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dopo il caos scrutinio 

Regionali, Petrucci eletto in consiglio Bagnoli superato per 35 preferenze

Regionali, Petrucci eletto in consiglio Bagnoli superato per 35 preferenze

Scatta il seggio pisano per Fratelli d’Italia che sopravanza il risultato del collegio di Pistoia in seguito al riconteggio

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PISA

Fratelli d’Italia di Pisa batte Fratelli d’Italia di Pistoia. E Diego Petrucci batte Matteo Bagnoli nella sfida di partito. Il collegio di Pisa “strappa” dunque il seggio di Fdi assegnato a quello di Pistoia dieci giorni dopo lo scrutinio del voto per le regionali. Sono state infatti necessarie una serie di verifiche compiute dal Tribunale su dieci sezioni di Pisa per risolvere uno stallo che solo ieri ha visto l’ufficializzazione del risultato (anche se tutti i numeri delle preferenze non sono ancora stati definiti).

In consiglio regionale va Petrucci, che ha soffiato lo scranno a Bagnoli , già candidato sindaco a Pontedera, per appena 35 preferenze in più. Complessivamente Petrucci, che è anche sindaco di Abetone Cutigliano (Pistoia) e che era candidato capolista, ha conquistato 4.234 preferenze, mentre Bagnoli si è fermato a 4.199.

La lista ha invece ottenuto 22.571 voti contro i 22.465 che Fdi ha conquistato a Pistoia.

Per effetto di questo risultato il seggio viene assegnato a Pisa, mentre Pistoia resta senza impedendo ad Alessandro Capecchi (5.963 preferenze) di entrare in consiglio regionale. Per Capecchi potrebbero schiudersi le porte di Palazzo Panciatichi solo se la leghista Susanna Ceccardi, candidato presidente del centrodestra, rinuncerà al seggio in Regione per proseguire il suo mandato al Parlamento europeo.

«Con 4.234 preferenze personali sono il più votato e vengo eletto in consiglio regionale - esulta su Facebook Petrucci -. Grazie a tutti coloro che ci hanno creduto. Penso sia il giusto coronamento di un impegno di quasi trent’anni di vita».

Per preparare le valigie per Firenze, Petrucci dovrà rinunciare alla fascia tricolore di Abetone Cutigliano.

La Regione Toscana deve comunque ancora concludere il caricamento dei dati sul sito. Un ritardo dovuto alle difficoltà che tre presidenti di seggio hanno riscontrato nella compilazione dei verbali elettorali con migliaia di schede finite sotto “processo”. Quelle che dai seggi sono state trasferite al Tribunale di Pisa, dove l’Ufficio centrale circoscrizionale ha lavorato per mettere ordine nei verbali e procedere al riconteggio di una parte dei voti. Errori e dimenticanze dovuti soprattutto all’inesperienza di alcuni presidenti di seggio “convocati” all’ultimo minuto per sostituire chi, a causa delle preoccupazioni derivanti dalla pandemia da Covid-19, ha rifiutato di coprire il ruolo. Criticità che, secondo l’Ufficio elettorale della Regione Toscana, si sono verificati anche in altre province toscane (da Arezzo a Lucca da Livorno a Prato), ma che hanno trovato nel territorio di Pisa le maggiori difficoltà. —

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