Gioco
Le Mura diventano uno schermo naturale dove proiettare la grande storia della città
Partono il prossimo weekend i tour cinematografici sul camminamento. La memoria a braccetto con turismo e cultura
PISA. Già da solo il camminamento in quota sulle Mura di Pisa, magari alla luce della luna, è suggestivo. Ma cosa succederebbe se durante il percorso si venisse catapultati con suoni e immagini nella storia della città, dai grandi eventi a quelli meno conosciuti? La riposta è nei tour cinematografici notturni ideati dall’associazione culturale Acquario della Memoria nell’ambito del progetto Mura di Pisa Night Experience, con il sostegno della Fondazione Pisa e la collaborazione, tra gli altri, del Comune e dell’Ati Mura di Pisa. Sei le serate in programma (nei fine settimana dal 25 al 27 settembre e dal 2 al 4 ottobre) per “entrare” nella memoria della città in un modo innovativo grazie ad una guida “armata” di proiettore portatile senza fili. In questo modo lungo il percorso saranno visibili sulle Mura e sulle facciate degli edifici immagini e pillole video inedite.
Il tutto accompagnato da racconti e suoni trasmessi in stereofonia con delle cuffie distribuite ai singoli partecipanti, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. Dal periodo romano ai fasti medievali, fino alla modernità e al secondo conflitto mondiale: le Mura si trasformano in una vera e propria “macchina del tempo” audio-visiva, nata dall’unione tra tecnologia cross mediale e competenze scientifiche.
«È quello che sognavo da bambino per annoiarmi di meno», racconta il regista pisano Lorenzo Garzella dell’associazione Acquario della Memoria. «Da anni l’associazione offre iniziative sulla memoria storica il più coinvolgenti possibili, avvalendosi delle più diverse competenze: dai videomaker agli archeologi. Questa iniziativa raccoglie le precedenti esperienze in città, dalla cine-bici al battello multimediale, esportato anche a Venezia. Spesso sperimentiamo le idee più all’avanguardia proprio a Pisa». Con un obiettivo: coinvolgere un pubblico il più differenziato possibile. «Per questo dobbiamo ragionare sul confine tra turismo e cultura», afferma Garzella, che racconta anche qualche curiosità: «Camminando sulle mura ci imbatteremo nella Pisa romana, dall’anfiteatro scomparso ai bagni di Nerone, terme super costose su due livelli: sopra, i cittadini liberi che si godevano l’acqua calda. Sotto, un vero e proprio inferno per gli schiavi che dovevano continuare ad alimentare le fornaci in assenza di una sorgente calda naturale. Ma leggeremo anche i diari delle persone che nell’estate del 1944 hanno vissuto per un mese nel Duomo di Pisa in un clima quasi fantascientifico».
Proprio in Piazza dei Miracoli si concluderà la passeggiata di circa 2 chilometri, mentre la partenza è prevista alle 21 alla Torre Piezometrica, al Polo Fibonacci, con accesso dal camminamento ciclopedonale all’esterno delle Mura. «Nonostante la diminuzione degli accessi, gli eventi e le visite guidate sulle Mura hanno sempre un ampio riscontro», sottolinea Michela Pezzini, in rappresentanza dell’associazione di imprese che gestisce il camminamento in quota. Per la visita (a pagamento e accessibile anche alle persone con disabilità) necessaria la prenotazione online (www.coopculture.it, direttamente linkata al sito www.muradipisa.it), telefonica allo 0500987480 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) o fisica nella biglietteria di Torre Santa Maria (sabato e domenica dalle 10 alle 16) o in loco fino all’esaurimento dei posti disponibili (15 a serata). —
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