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L’assessora Vanni abbandona la giunta di San Giuliano Terme: "Grazie della fiducia"
L’addio dovuto a nuovi impegni professionali. Il segretario Pd Cecchelli: "Con lei risultati importanti"
SAN GIULIANO. L’assessora sangiulianese Daniela Vanni ha rassegnato le proprie dimissioni. Con una lettera, protocollata venerd 18 settembreì, l’assessora alla quale il sindaco Sergio Di Maio aveva affidato le deleghe a ambiente, agricoltura, biodiversità, politiche per la difesa del suolo e partecipazione ha deciso di lasciare l’incarico per motivi di carattere professionale come lei stessa spiega al primo cittadino.
«In questi 4 anni - scrive l’assessora, di professione ingegnere ambientale - sono riuscita a gestire il delicato equilibrio tra carriera professionale e assessorato a servizio della comunità con una fatica crescente, e l’attuale intensità di impegno professionale non mi permette purtroppo di proseguire l’incarico».
Vanni sottolinea l’entusiasmo con il quale si è impegnata per il territorio e rivolgendosi a Di Maio afferma: «La tua non è stata una fiducia “sulla carta”, me la sono dovuta conquistare, ma per tutto il resto del cammino ti ho sentito sempre al mio fianco, una guida e un compagno di viaggio onesto e diretto». Libertà, coraggio, sono alcuni dei tratti distintivi, sottolineati da Vanni, del lavoro portato avanti dalla giunta ai cui componenti arriva il grazie della assessora, che ringrazia anche i dipendenti pubblici, le associazioni e i cittadini.
«Il nostro Comune e tutti i cittadini perdono un ottimo assessore - commenta Matteo Cecchelli, segretario comunale del Pd sangiulianese - Nuovi incarichi della sua vita professionale non le permettono più di continuare con l'impegno e l'entusiasmo che ha sempre dimostrato».
«Grazie a Daniela abbiamo raggiunto risultati importanti - prosegue -. Tra i più importanti ricordo il completamento ed apertura del centro di raccolta di Albavola, il Pit del Monte Pisano per interventi di riqualificazione ambientale, il progetto sul recupero delle aree fluviali dell'Arno, la riscrittura della convenzione Donati per il recupero e valorizzazione dei laghetti di Campo, i progetti nelle scuole per l'educazione alla raccolta differenziata, la campagna per la riduzione del rifiuto indifferenziato, la revisione del servizio di raccolta rifiuti con una riduzione media del 13% della Tari, la lotta all'abbandono dei rifiuti, il lavoro all’agrifiera, l'approvazione del piano di protezione civile comunale.
«Ringrazio di cuore Daniela, a nome mio e di tutto il Partito democratico, per tutto il lavoro che ha sempre portato avanti con capacità, caparbietà e competenza. Non era semplice, nè scontato. Le sue dimissioni per motivi lavorativi dimostrano, ancora una volta, la sua correttezza e rispetto nei confronti dei cittadini ai quali un assessore deve dedicare il massimo impegno. Non posso che augurare a Daniela il meglio dalla sua vita professionale, se lo merita tutto».
Da capire ora chi, in giunta, andrà ad assumere le deleghe rimaste vacanti.
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