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Giani: l’aeroporto Galilei sarà la capitale del sistema regionale

Giani: l’aeroporto Galilei sarà la capitale del sistema regionale

Gli impegni sulle infrastrutture presi dal candidato presidente del centrosinistra: messa in sicurezza della Fi-Pi-Li, treni veloci e tangenziale nord-est

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PISA

«Capitale della Toscana costiera». Così Eugenio Giani, candidato presidente della Regione per il centrosinistra, ha definito Pisa nell’incontro di mercoledì sera in largo Ciro Menotti. «Domenica e lunedì - ha detto all’inizio - abbiamo di fronte una sfida molto importante. Da un lato c’è il modello Toscana fatto di sanità pubblica, ambiente, innovazione. Dall’altro c’è chi questo modello lo vuole mettere in discussione. Il centrodestra, anzi destra-centro, usa queste elezioni come grancassa per dare la spallata al governo nazionale. Poco gli importa della Toscana. La Toscana non si lega».

Ma Giani, a Pisa, ha preso impegni soprattutto sulle infrastrutture: «Pisa sarà la capitale dei voli, solo dal Galilei si potranno avere i collegamenti intercontinentali. Mi farò garante presso Toscana Aeroporti perché siano investiti i 60 milioni di euro necessari per una moderna aerostazione. I due aeroporti saranno integrati, ma sarà Pisa il centro del sistema». Altro tema quello della Fi-Pi-Li. Giani ha garantito «la messa in sicurezza e la realizzazione della corsia di emergenza. In che modo? Ogni anno sulla Fi-Pi-Li vengono fatte multe con gli autovelox per 16 milioni di euro. Oggi questi soldi vanno all’ente gestore, la Città metropolitana fiorentina, che solo in parte li utilizza per opere di manutenzione. Revocherò questa concessione per darla a Toscana Strade Spa, una nuova società che costituiremo con capitale interamente regionale. I 16 milioni verranno così completamente reinvestiti per la manutenzione ed il progressivo ampliamento della superstrada».

Sui collegamenti ferroviari veloci, Giani ha annunciato «uno studio di fattibilità per ampliare il numero di binari sulla Pisa-Firenze. Andremo avanti sul nuovo ospedale di Cisanello, realizzando anche la tangenziale nord-est».

«Pisa torna centrale nei progetti per il futuro della Toscana grazie alla tenacia con cui il gruppo dirigente della sinistra, capitanato dalla capolista Alessandra Nardini, ha sostenuto le ragioni di un intero territorio», sottolineano gli ex assessori Fabrizio Cerri e Andrea Ferrante, punti di riferimento zingarettiani nel gruppo dirigente Pd. «Giani - aggiungono - ha avuto il merito di comprenderle ed impegnarsi solennemente, rispondendo nel migliore dei modi alle insinuazioni di chi voleva cucirgli addosso la caricatura del fiorentinocentrico». —

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