Il Tirreno

Pisa

Progetti, alternanza e anche un Festival: "Gli studenti sono il nostro futuro"

Sabrina Chiellini
Gianluca Marini, direttore generale della Banca di Pisa e Fornacette
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Gianluca Marini, direttore generale della Banca di Pisa e Fornacette

Parla Gianluca Marini direttore della Banca di Pisa e Fornacette: "La scuola è un punto di riferimento per noi anche nella ricerca di nuove professionalità"

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PISA. «La nostra Banca, come istituto bancario di riferimento sul territorio, vuole essere accanto alle famiglie che si apprestano ad iniziare questo anno scolastico con consapevolezza e prudenza, agli studenti e ai bambini, che si riappropriano del loro percorso di apprendimento e di relazione, indispensabile per la loro crescita personale, agli enti locali e al personale scolastico che hanno lavorato con impegno affinché tutto fosse operativo per questo nuovo inizio». Il direttore generale della Banca di Pisa e Fornacette, Gianluca Marini, racconta come la Banca di Pisa e Fornacette guarda alla ripartenza della scuola.

Quanto è importante ripartire, dopo il lockdown, per le scuole, le famiglie e il mondo dell’impresa?

«Il ruolo della scuola è indiscutibile ma ancora di più ne abbiamo compreso la centralità in questo periodo di emergenza sanitaria. Il suono della prima campanella segna sicuramente la ripartenza dal periodo storico che stiamo vivendo. Il lockdown ha cambiato le nostre abitudini, i nostri ritmi, i nostri equilibri familiari e con l’inizio della scuola i bambini intraprendono un percorso educativo interrotto bruscamente mesi fa. I protocolli di sicurezza anti-contagio condizioneranno questa ripartenza ma non saranno certo queste regole a privare la scuola del suo ruolo fondamentale».

Quale rapporto avete con le istituzioni scolastiche della provincia?

«Il legame tra la nostra Banca e il mondo della scuola è sempre stato molto forte: numerose sono state le iniziative portate avanti con gli Istituti scolastici del territorio. Il sabato mattina, ad esempio, i nostri dipendenti hanno tenuto lezioni di educazione finanziaria nelle scuole medie di Fornacette e Calcinaia. Da anni portiamo avanti il progetto dell’alternanza scuola-lavoro, occasione importante per gli studenti che possono dedicarsi ad un apprendimento più concreto e responsabile, dove l’esperienza sul campo rappresenta sicuramente un valore aggiunto che va ad arricchire la formazione frontale in aula. Il progetto ha coinvolto alcuni studenti dei licei di Pisa che hanno alternato periodi di formazione bancaria in aula a brevi tirocini svolti presso le nostre filiali. In passato abbiamo richiesto la partecipazione degli studenti anche per la realizzazione della grafica di una campagna pubblicitaria relativa a un prodotto bancario rivolto proprio a loro. In occasione della mostra “Arcadia e Apocalisse” al Palp di Pontedera, siamo stati promotori anche di una iniziativa mirata a promuovere un rapporto più consapevole tra gli studenti e l’arte. Il progetto ha coinvolto ventidue classi per oltre cinquecentoquaranta studenti. Il nostro Istituto ha offerto una visita guidata alla mostra, pensando così a mettere in relazione il mondo della scuola con un centro espositivo d’eccellenza come quello dell’ex Palazzo Pretorio di Pontedera. Ci crediamo a progetti come questo perché sono un importante contributo alla valorizzazione dell’offerta culturale che c’è sul territorio e mirano a sensibilizzare gli studenti sull’importanza del nostro patrimonio artistico.

Nuovi progetti?

«Stiamo lavorando al Festival della cultura creativa 2021 promosso da Abi che vedrà coinvolte le classi della scuola primaria».

Per la ricerca di professionalità di cui avete bisogno vi rivolgete alle scuole? Cosa Manca alle istituzioni scolastiche?

«La scuola è un punto di riferimento per noi anche per la ricerca di nuove professionalità, investiamo infatti anche in formazione più specialistica, indispensabile per il perfezionamento e la crescita professionale degli studenti. Da molte edizioni siamo partner del Master Intensivo CIBA Comunicazione, Impresa, Banche e Assicurazioni organizzato dall’Associazione Culturale Eraclito 2000, partecipiamo sia come docenti sia mettendo a disposizione borse di studio riservate ai nostri soci o figli di soci. Il Master CIBA rappresenta una straordinaria opportunità di crescita e di formazione professionale ma anche personale, ma soprattutto punta a fornire competenze operative necessarie per l’inserimento in un contesto lavorativo».

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