Il Tirreno

Pisa

pd all’attacco della giunta 

«Edicola della Legalità, nessun provvedimento dopo la rimozione»

«Edicola della Legalità, nessun provvedimento dopo la rimozione»

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pisa

«Che fine hanno fatto gli impegni dell’amministrazione comunale sull’Edicola della Legalità?». È la domanda che si sono fatti e che ora rivolgono al sindaco di Pisa, Michele Conti, i consiglieri comunali del Pd Vladimiro Basta e Olivia Picchi.

«È passato più di un anno dal presidio che Libera aveva organizzato contro la rimozione dell'edicola confiscata alla mafia posta all'inizio di Borgo Stretto - scrivono i due consiglieri di minoranza - .Al presidio, al quale era presente Don Ciotti, il sindaco si impegnò di fronte al Magnifico Rettore Mancarella a iniziare un confronto con Libera per la valorizzazione di quel luogo, per conservarne la memoria e definire insieme una nuova destinazione e rilancio del chiosco. Il manufatto fu poi rimosso di notte, i primi giorni dell'anno, di nascosto, senza nessun avviso all'associazione e senza che questo fosse preceduto da nessun confronto. Alle reazioni di Libera e dell'intera città il sindaco rispose incontrando l'associazione insieme alla presidente della Commissione Cultura Maria Punzo la quale annunciò l'apposizione di una stele o targa a ricordo del manufatto. Dall'incontro escì un impegno preciso di un percorso condiviso di ricollocazione dell'edicola. Sono passati ormai 9 mesi ma nulla nei fatti è seguito a quelle promesse che pure erano state confermate in un consiglio comunale aperto da noi richiesto sull'argomento».

«Useranno la scusa dell'emergenza Covid19 - continuano i consiglieri - , la realtà è che anche prima della pandemia dopo il primo confronto è seguito il nulla e l'interruzione della interlocuzione con Libera. I nostri ordini del giorno presentati nei consigli comunali di impegno alla lotta alla mafia e per la promozione di una cultura della legalità sono stati tutti respinti da questa maggioranza. Il tema è serio, non ci meraviglia "l'annuncite" malattia di cui è affetta questa maggioranza che è quella di fare annunci per poi non darne mai seguito, solo che con questi argomenti non ci è permesso di scherzare.

«Rinnoviamo la richiesta al sindaco - concludono - di riprendere i rapporti con l'associazione e di intraprendere con loro un percorso per la valorizzazione dello spazio occupato una volta dall'edicola ma anche di impegno, coinvolgendo anche le scuole, per una cultura della legalità diffusa e consolidata». —



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