Gioco
«L’Opera Pia esempio di recupero storico»
SAN GIULIANO
«Il recupero dell’Opera Pia nella frazione capoluogo va nella direzione che abbiamo da sempre auspicato nel nostro modo di intendere la politica sul patrimonio immobiliare pubblico: il recupero dell’esistente».
Lo sostiene Jacopo Cambi di Sinistra Unita per un’altra San Giuliano.
«Nel caso dell’Opera Pia e dei suoi annessi – aggiunge l’esponente politico – è ancor più interessante notare come il progetto di fattibilità di futura approvazione dia risposte concrete all’emergenza abitativa, tenendola insieme all’esperienza del co-housing e del co-working per una reale inclusione sociale, affinché nessuno venga lasciato indietro. Interessanti le idee sull’area eventi, i camminamenti pedonali, il recupero del canale Rio della Croce, la sala e la foresteria a disposizione della Protezione civile comunale e gli spazi per l’infanzia, lo studio e la lettura. Questi sono i punti in cui, a grandi linee, si articola il progetto».
Entro ottobre sarà consegnato al Comune il progetto di fattibilità.
Successivamente verrà fatta un’analisi accurata con gli uffici per poi dare l’incarico e proseguire con la progettazione esecutiva della radicale riqualificazione del complesso.
Decisivo il contributo della Fondazione Pisa, con cui il Comune collabora con risultati tangibili, principalmente nel settore dell’inclusione sociale (pensiamo anche al contributo per i buoni spesa durante la fase più acuta dell'emergenza sanitaria). Prossimo obiettivo, come ha affermato anche il sindaco, sarà il Parco dei Pini, il “Parterre” con la relativa baracchina: la proprietà di quest’area è condivisa con la Regione e l’iter burocratico per la riqualificazione non si ferma». —
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