Il Tirreno

Pisa

appello degli amici di pisa 

«Non tradite il territorio questi i temi principali»

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PISA

«Basta con lo sviluppo zero del territorio pisano, non tradire Pisa». Gli Amici di Pisa lanciano un appello ai pisani candidati per il consiglio regionale. «Non possiamo, non dobbiamo più sottacere né surrogare i temi cari a Pisa e alla sua provincia», scrive l’associazione in una nota a firma del presidente Franco Ferraro. «In questi anni, su vari fronti, ne abbiamo viste di cotte e di crude dalla politica: ora è il momento di parlare chiaro».

Questo l’elenco dei temi fatto dall’associazione: «Comune unico dell’Area Pisana, terza pista al Galilei, potenziamento della ferrovia Fi-Pi-Li, tangenziale nord est, terza corsia per la superstrada Fi-Pi-Li, completamento del Corridoio Autostradale Tirrenico, Alta Velocità ferroviaria costiera, Polo della Robotica Pisana, marketing territoriale per nuovi insediamenti produttivi sul territorio, ferma opposizione alla costituzione del Tribunale autonomo di Empoli in danno di quello di Pisa che invece attende da decenni le sedi distaccate del Tar e della Corte d’Appello, ferma opposizione alla costruzione della Darsena Europa a Livorno che non potrà non avere conseguenze sugli arenili del litorale pisano, no deciso alla nuova pista di Peretola e con i soldi risparmiati (già, perché sempre di soldi pubblici si va a parare) si potranno tenere aperti ospedali come Volterra, offrire servizi di cure domiciliari nei festivi (oggi assenti perché mancano soldi), fare una degna strada tra Molino d’Era e Volterra, sostenere i 118, le Guardie Mediche, sostenere le famiglie bisognose di assistenza medica o psichiatrica o per le malattie rare e genetiche».

«Perciò tutti noi come elettori - prosegue l’associazione Amici di Pisa- dobbiamo metterci la faccia, condizionare la campagna elettorale ed i loro candidati al rispetto del vincolo del mandato elettorale del territorio per far uscire la provincia di Pisa ed il suo capoluogo da decenni di sviluppo zero. Dobbiamo far creare lavoro, economia aggiuntiva alle rendite su Pisa delle università e del turismo mordi e fuggi. No ai doppioni infrastrutturali, sì ad una Toscana di tutte le città e non di una sola. Pisa ha bisogno di noi, non lasciamola sola. Ora si volti pagina. O sarà la fine, il disastro totale, il patto elettore-eletto sarà distrutto». —

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