Il Tirreno

Pisa

«Uno spettacolo così ampio, così magnifico», aveva proprio ragione Giacomo Leopardi

Danilo Renzullo
«Uno spettacolo così ampio, così magnifico», aveva proprio ragione Giacomo Leopardi

Mercoledì 2 settembre, in regalo con Il Tirreno, la quattordicesima foto della collezione sui luoghi più suggestivi di Pisa e provincia immortalati dall’alto 

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. La magia di una città avvolta nei primi, timidi, fasci di luce di una calda alba invernale ed abbracciata dai soffici banchi di nebbia che lentamente raggiungono l’orizzonte per far spazio a quello che Giacomo Leopardi definì «uno spettacolo così ampio, così magnifico, così gaio, così ridente che innamora». Più che una fotografia, quella che i lettori de Il Tirreno riceveranno domani in regalo con l’acquisto di una copia cartacea dell’edizione Pisa-Pontedera del quotidiano, è la sintesi perfetta delle meraviglie storiche, architettoniche e paesaggistiche che Pisa riesce ad offrire. Un piccolo capolavoro, realizzato con il drone dal fotoreporter Fabio Muzzi, da conservare ed incorniciare per “innamorarsi” ad ogni sguardo di uno scenario mozzafiato, in cui il dolce avanzare dei primi timidi raggi di un sole invernale sembra riscaldare una città ancora avvolta nel tiepido abbraccio della nebbia mattutina. Al centro, imponente, il fiume Arno indica la direzione contenuto in argini che accompagnano il lento scorrere delle sue acque e sostengono secoli di storia. Tanti pezzi di un unico grande puzzle in cui tesori architettonici, storici e naturali compongono un emozionante panorama. Dagli storici palazzi dei lungarni, alla chiesa di Santa Cristina. Dalla Torre dell’orologio di Palazzo Pretorio a Ponte di Mezzo, rischiarati dagli ultimi istanti dell’illuminazione artificiale ed accarezzati dai primi raggi del sole. Una fusione di colori e luci che, unita alla media altezza raggiunta dall’occhio volante del drone, sembra immergere chi osserva la foto in un percorso tra arte e storia. Un’ideale strada acquatica disseminata ai lati da tesori che lentamente si perdono nei banchi di nebbia che segnano la linea dell’orizzonte illuminata dai giochi di colori che l’alba inizia a comporre in uno scenario da favola. Alle spalle, lo skyline dei Monti pisani sembra quasi vigilare e proteggere la città.

La fotografia che i lettori de Il Tirreno riceveranno domani in omaggio con l’acquisto di una copia cartacea del giornale è la quattordicesima di un viaggio in sedici tappe intrapreso tre settimane fa per accompagnare alla scoperta di un territorio, quello della provincia di Pisa, ricco di bellezze architettoniche, storiche e paesaggistiche. Un viaggio dall’alto per offrire una visuale diversa ed inedita su piccoli e grandi tesori che hanno reso la provincia pisana celebre in tutto il mondo che proseguirà giovedì e venerdì con le ultime due “fermate”. —

Danilo Renzullo
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web