Sicurezza
Tamponi volontari e gratuiti in stazione ecco come e dove sottoporsi ai test
Oggi al gazebo davanti lo scalo, da domani al Centro Maccarrone. Obbligo di isolamento per 24-36 ore in attesa dell’esito
pisa
La potenzialità del servizio punta a garantire almeno 500 tamponi al giorno (dalle 8 alle 20) con possibilità di raddoppiare nel weekend. Su base volontaria e senza pagare un centesimo.
È iniziato ieri e solo per oggi chi vuole sottoporsi al tampone per il Covid può presentarsi al gazebo in piazza della Stazione. Da domani dovrà andare al Centro Maccarrone in via Battisti, la cui conoscenza stradale sarà favorita da una cartellonistica ad hoc.
Si devono esibire i documenti e il biglietto del treno. In partenza o in arrivo non importa, basta dimostrare di essere un viaggiatore in transito da Pisa. Nel giro di qualche minuto (massimo tre) si passa dalla compilazione del modulo con le proprie generalità e i recapiti, dal cellulare alla mail, al test effettuato da personale Asl protetto dagli “scafandri”, le tute da astronauti diventate il simbolo di chi sta in prima linea nella battaglia al coronavirus. Concluso il tampone scatta l’obbligo di restare in casa per almeno 24-36 ore. In caso di positività sarà l’Asl a mettersi in contatto con la persona da prendere in consegna (quarantena o sorveglianza sanitaria) o a segnalarle all’Azienda sanitaria di riferimento se si tratta di persone non pisane o di fuori Regione. Il sistema di allerta vale anche per gli stranieri. In caso di silenzio significa che il virus non c’è. Si può anche accedere al proprio fascicolo sanitario elettronico per avere il responso. Ma il telefono muto è già una risposta che rassicura.
Il servizio, allestito dopo l’ordinanza del 25 agosto firmata dal presidente della Regione Enrico Rossi, è stato illustrato ieri pomeriggio alla stazione. Andrà avanti fino al 20 settembre con possibilità di proroga. Alla presentazione c’erano per l’Asl il direttore della Società della salute della zona pisana Sabina Ghilli, il direttore del dipartimento di prevenzione Asl Ida Aragona, insieme all’assessore al sociale e presidente della Società della salute Gianna Gambaccini.
«Devo dire che la Regione ha un po’ scaricato sui Comuni questo servizio – ha affermato Gambaccini –. Detto questo Protezione civile e Società della salute si sono mosse per partire subito. Credo che i test siano molto utili per chi arriva più che per chi parte». Difficile che uno che sta per andare in vacanza o deve raggiungere località turistica anche per un breve soggiorno intenda fare il tampone e poi rischiare sanzioni perché non rispetta l’isolamento in attesa dell’esito.
Il servizio, intanto, è operativo e di questo Asl e Comune ringraziano le associazioni di volontariato che garantiranno il presidio. Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza e Misericordia a rotazione schiereranno i propri volontari che si occuperanno anche di portare i test nei laboratori dell’Azienda ospedaliera pisana (ieri e oggi sono stati processati a Livorno). Può chiedere il test chiunque abbia un biglietto del treno, anche se arriva o è diretto a una stazione a pochi km da Pisa. Non è necessario il viaggio da fuori regione. Infine, per evitare possibili attese, i residenti in Toscana al rientro dalle vacanze possono sempre prenotare il tampone sul sito http://viaggiasicuro.sanita.toscana.it/. —
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