Attenzione
Idee, impegni e programmi delle candidate del Pd
PISA
“Conosci le candidate?” è l’evento che la Conferenza pisana delle Donne Dem coordinata da Elisa Giraudo organizza per oggi alle 18, al circolo Arci di Pisanova (via Frascani), per raccontare alla cittadinanza le candidate pisane del Pd per le elezioni del consiglio regionale.
A partire dalla capolista, la giovane Alessandra Nardini, già amministratrice a Capannoli, dove vive, con delega alle politiche di genere e quindi consigliera regionale nella legislatura 2015-2020. Maria Antonietta Scognamiglio, farmacista, da 23 anni a San Giuliano dove vive con il marito ed i figli Francesco e Marco (persona con disabilità), presidente del Coordinamento Etico Caregivers per l’inclusione e l’accessibilità, consigliera comunale a Pisa dal 2013, presidente e oggi vicepresidente della commissione politiche sociali. Fiorella Signorini, operatrice nella professione infermieristica con funzioni direttive e di formazione, in servizio all’ospedale di Cecina, capogruppo a Riparbella e consigliera dell’Unione Colli Marittimi, già vicesindaca con delega alle politiche sociosanitarie. Barbara Frosini, coordinatrice pedagogica di servizi per l’infanzia, counsellor in percorsi educativi per le famiglie, operatrice nella cooperazione sociale per la marginalità e le donne oggetto di tratta, dal 2017 vicesindaca di Bientina con delega alle politiche sociali e per la prima infanzia.
«Di tutte - si legge in una nota - è l’impegno ad attualizzare i principi costituzionali di libertà e giustizia sociale con la concretezza, la cura di dettagli e relazioni, e l’attenzione al valore unico di ognuno tenendo insieme i bisogni di tutti, spesso (non sempre) impronte dei saperi delle donne. Quanto di più lontano dalla destra, per cui libertà è autorizzare ognuno, purché italiano, a pensare per sé a scapito di chi è più fragile. Le candidate risponderanno su come intendano mettere al centro della loro azione le priorità della Conferenza: personalizzazione dei percorsi di educazione, salute, welfare, sostegno a maternità e paternità, misure per l’occupazione ed imprenditoria femminili, sviluppo di infrastrutture di mobilità e di tecnologia sostenibili, rilancio dell’agricoltura e cura dell’ambiente». —
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