Sicurezza
“Pisa68” di Azzurrini stasera a Molina
san giuliano terme
Dopo la musica di Francesco De Gregori riproposta e interpretata da Francesco Bottai, il teatro “alla giusta distanza” di Molina mon amour offre al pubblico uno spettacolo divenuto ormai un classico a Pisa e provincia: “Pisa68. Un maggio lungo un anno”.
Scritto e interpretato da Marco Azzurrini (che con Molina mon amour condivide la direzione artistica di tutta la rassegna), “Pisa68” vedrà la partecipazione anche di Alessandro Cei, voce e chitarra acustica. La collaborazione artistica è di Angelo Cacelli.
Appuntamento dunque questa sera, all’ex asilo nella “Buca” (via Antonello da Messina 14, Molina di Quosa), a partire dalle 21. 30. Per informazioni e prenotazioni (che sono obbligatorie) si può contattare il numero 3791913131. Il ricavato della serata, come sempre, sarà devoluto in beneficenza.
I due spettacoli successivi che andranno a chiudere la rassegna saranno: “Il calcio e le sue grandi avventure” , scritto e interpretato da Dario Focardi, il 5 settembre; “Una lucciola sul palmo della mano” , di e con Elisabetta Salvatori, alla pieve di Pugnano, il 12 settembre. Quest’ultimo spettacolo è inserito nel cartellone del Settembre Sangiulianese.
Lo spettacolo racconta il 1968 a Pisa, anno che si concluse con i tragici fatti della Bussola, che avvennero proprio il 31 dicembre. Ma cosa era successo in città quell’anno, perché più di 500 persone avevano deciso di contestare i “benestanti” che si erano recati in Versilia per il veglione? E gli altri, quelli che erano rimasti a casa, cosa ne pensavano? Come avevano passato loro quell’anno? In città cosa era successo in quel periodo di cambiamenti epocali, ma anche di normali accadimenti di una piccola città di provincia? Attraverso la tecnica delle interviste a personaggi che quei momenti li hanno vissuti davvero e attraverso i quotidiani dell’epoca, si cerca di dare alcune risposte e di raccontare il ‘68 a Pisa. —
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