Finanza
Morte cerebrale per un noto imprenditore
Fatale un’ischemia arrivata dopo un’operazione al cuore. L’uomo era titolare di una ditta di ponteggi per edilizia e yacht
SAN GIULIANO TERME. Quell’intervento al cuore era programmato da tempo. Un’operazione delicata, ma necessaria. Salvavita come si dice. Giuliano Gallinari l’aveva affrontata con la giusta preoccupazione, ma anche con la consapevolezza che a Cisanello avrebbe trovato medici e competenze tali da fargli superare qualunque legittimo dubbio. La paura no. Ma quella fa parte dell’essere umano.
L’intervento è andato bene nella parte in cui doveva sistemare quello che non andava da tempo e che ormai richiedeva una risposta chirurgica.
La complicazione è arrivata da un’ischemia, un embolo partito con un epilogo fatale.
Un dramma iniziato la mattina di giovedì con la dichiarazione di morte cerebrale che porterà, dopo l’autorizzazione della moglie a staccare i macchinari, alla certificazione del decesso da parte di tre medici specialisti.
Divorziato e sposato di nuovo, padre di una figlia avuta dal primo matrimonio, Gallinari era stato ricoverato all’ospedale di Cisanello. Nato a Viareggio 58 anni fa, era residente a San Giuliano Terme.
Da anni titolare della “Nex Ponteggi Srl”, sede ad Arena Metato, un’azienda che realizza ponteggi e coperture per la nautica e l’edilizia.
«Attenta alla formazione e all'aggiornamento professionale, la società offre garanzie di massima sicurezza e di rispetto delle più recenti normative di settore – si legge nella presentazione sul sito aziendale –. L’azienda opera prevalentemente in Toscana, facendo capo alla sua sede operativa di Pisa».
Per almeno trent’anni Gallinari ha lavorato nel settore dove era diventato uno degli operatori più accreditati con commesse ottenute anche all’estero, soprattutto in Francia.
Naturale il canale diretto con i cantieri navali più importanti della Versilia e dei Navicelli nella darsena pisana. Gallinari, diventato anche nonno, oltre al lavoro aveva anche un’altra grande passione. Quella per la caccia. L’attività venatoria da coltivare con gli amici, le battute di caccia che alla fine diventavano competizioni amichevoli in cui il prendersi in giro era l’essenza stessa del gioco e dello stare insieme. Il cuore aveva bisogno di una manutenzione importante. Un’ischemia ha cancellato tutto. —
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