Sicurezza
Lotta al degrado Controlli con i cinofili
Servizi dei carabinieri nei luoghi segnalati per lo spaccio e i disordini nel centro storico e in via Cattaneo
PISA
Carabinieri al lavoro nelle piazze del centro storico, in via Cattaneo, piazza dei Cavalieri e in altri luoghi segnalati sempre più spesso dai cittadini per l’ingombrante presenza degli spacciatori o di persone che bivaccano per la strada. Ieri mattina i militari della compagnia dell’Arma cittadina, nell’ambito di un servizio coordinato per il controllo del territorio, insieme ai Cinofili di San Rossore hanno organizzato posti di controllo in alcune strade de l centro. Non ci sono state denunce. In un paio di casi, sia vicino a piazza dei Cavalieri, che nelle logge della galleria Gramsci vicino alla stazione ferroviaria, gli spacciatori hanno preferito abbandonare alcune dosi di hashish (poi sequestrate) e darsi alla fuga, piuttosto che rischiare di venire scoperti.
Numerose le persone che sono state identificate nel corso di un’attività che sicuramente consentirà di avere una sorta di “fotografia” aggiornata di chi trascorre le giornate nelle strade, senza avere una occupazione e vivendo di espedienti oltre che di elemosine.
Nella galleria Gramsci l’hashish era per terra, nel centro storico invece l’erba è stata recuperata nei contatori dell’energia elettrica che, ormai è risaputo, vengono considerati come se fossero la dispensa di casa.
Vengono usati per nascondere le dosi che poi vengono tirate fuori quando arriva il cliente. Un controllo di routine, è stato spiegato. Ma è anche una risposta alle recenti polemiche sul degrado che come una morsa stringe alcune zone del centro storico. Con la pandemia la situazione, anche si ci sono meno turisti e settembre non promette niente di buono, sembra addirittura peggiorata.
Alcuni spazi sono sempre più nelle mani degli spacciatori che oltre che in piazza delle Vettovaglie si sono insediati in via Ulisse Dini.
Le forze dell’ordine effettuano frequenti controlli in queste zone ma la situazione non rientra ed è sempre più difficile allontanare gruppi persone che ormai si svolgono le loro attività illecite su alcune piazze.
Prova ne è quello che succede vicino alla stazione ferroviaria dove ormai gli arresti non si contano più. Ma l’immagine di quest’area è difficile da cambiare. –
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