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Pisa

l’organizzazione delle prove 

Esami, obbligatorio garantire agli alunni anche la modalità on line

Esami, obbligatorio garantire agli alunni anche la modalità on line

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pisa

In tutto 79 corsi di laurea aperti con lezioni in presenza su un totale di 141. Che significa, stando ai calcoli dell’Università di Pisa, almeno 15mila studenti che l’ateneo è pronto ad accogliere per il nuovo anno accademico. I numeri si riferiscono alle previsioni fatte dalla stessa Università alcune settimane fa anche a seguito delle polemiche a Pisa, sollevate da categorie economiche e amministrazione comunale in primis, conseguenti alla decisione di non riaprire alle lezioni in presenza se non in misura contenuta. La parziale riapertura va di pari passo, in questi giorni, con la predisposizione di misure adeguate per garantire a tutti gli iscritti la possibilità di seguire le lezioni e dare gli esami anche se decidono di rimanere fuori sede. In particolare in vista della possibilità di svolgere, a partire dal 1° settembre 2020, gli esami di profitto “in presenza”, l’ateneo ricorda «che è comunque obbligatorio garantire anche la possibilità di sostenere i medesimi esami “a distanza” agli studenti con disabilità che ne facciano semplice richiesta e agli studenti che presentino certificazione medica attestante la “fragilità” propria o di membri del proprio nucleo familiare convivente, oppure una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet, attestante l'impossibilità di raggiungere la sede per motivi legati all’emergenza epidemiologica, cioè in caso di situazioni che vietino o, anche di fatto, rendano difficoltoso viaggiare come, in via esemplificativa, residenza o domicilio fuori regione o esposizione a rischio biologico per l'utilizzo di mezzi pubblici».

«Lo studente che voglia avvalersi della possibilità di effettuare la prova da remoto - aggiunge ancora l’ateneo - , deve caricare, all’atto dell’iscrizione, un collegamento alla documentazione richiesta . Si ricorda altresì che gli esami “in presenza”, sia scritti sia orali, devono svolgersi nel rispetto del Protocollo anti-contagio per la Fase 3, in corso di elaborazione da parte degli uffici preposti, in sintonia con quanto già disposto per le prove concorsuali scritte e orali».

Nel frattempo continua il lavoro dell’Università per mettere a punto gli ormai prossimi test di ammissione ai corsi a numero chiuso che saranno ospitati all’interno di una tensostruttura allestita nell’area di sosta del mercato di Pontedera. —

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