Italia
Liberazione, festa itinerante e spettacolo
san giuliano terme
San Giuliano celebra il settantaseiesimo anniversario della liberazione di San Giuliano Terme, avvenuta il 2 settembre 1944.
Il 2 settembre l’appuntamento è alle 10 al Parco del Partigiano “Uliano Martini” in via dei Condotti. Qui verrà presentato il percorso didattico dedicato alla Costituzione con la lettura dei dodici princìpi fondamentali, riportati in cartelli installati per l’occasione (e ascoltabili anche tramite scansione di un qr code a cura di Dario Focardi, presidente dei Teatri della Resistenza). Questo percorso è stato ideato e portato a compimento dall’Anpi di San Giuliano Terme (che il parco l’ha adottato) in collaborazione con il Comune di San Giuliano Terme e i Teatri della Resistenza. Dopo gli interventi istituzionali, si partirà per un percorso che toccherà i luoghi fondamentali della Resistenza a San Giuliano Terme e su ciascun luogo verrà deposta una rosa. Si chiude alle 21, al Teatro Rossini di Pontasserchio, con la proiezione del docufilm “Com’è nato un golpe. Il caso Moro” di Tommaso Cavallini. Al termine, dibattito con il regista, i produttori e con il ricercatore e storico Stefano Gallo.
«Celebrare la ricorrenza della liberazione di San Giuliano Terme è un tributo che riteniamo dovuto a chi ha combattuto per la libertà, non importa quanto tempo sia passato – afferma Stefano Pecori, presidente Anpi San Giuliano Terme –. Nei luoghi che andremo a visitare soffia il vento della libertà che non dobbiamo mai dare per scontato». «Abbiamo deciso di investire più risorse ed energie nella memoria e nella riscoperta delle nostre radici per contribuire alla crescita della comunità – sottolinea la vicesindaca con delega alla memoria storica Lucia Scatena –. Resistenza, antifascismo e memoria sono i pilastri del percorso che intendiamo portare avanti, a partire dai focus dedicati realizzati con Telegranducato e i Teatri della Resistenza, ma anche il Progetto Memoria, che cresce e avrà modo di svilupparsi». «Lo avevamo promesso in occasione del 25 aprile – conclude il sindaco Sergio Di Maio –: non avendo potuto festeggiare la liberazione tutti insieme alla Romagna come da tradizione a causa del Covid-19, abbiamo deciso di renderla una celebrazione itinerante il 2 settembre. Due le novità: il percorso didattico sulla Costituzione proposto dall’Anpi, che arricchisce ancora di più il nostro Parco del Partigiano, e l’inserimento di questa ricorrenza nel Settembre Sangiulianese». –
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