Sicurezza
Il Comune chiede la restituzione del labaro ritrovato
PISA
«Ci siamo subito attivati per chiederne la restituzione». Commenta così l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini la notizia del recupero di un labaro storico del Comune di Pisa effettuato dai militari del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale nell’ambito di un’operazione che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di beni del Fondo “Mostra della Rivoluzione Fascista”, in parte trafugato dall’Archivio Centrale di Stato.
«La fattura del labaro sembrerebbe datarlo agli anni Trenta, potrebbe essere stato realizzato quando vennero rifatti i costumi del Gioco del Ponte nel 1935 - spiega Bedini -. Si tratta di una fortuita coincidenza ed appena abbiamo saputo del suo ritrovamento abbiamo preso contatti con il nucleo dei carabinieri per avviare le procedure per la restituzione del labaro che dovrebbe essere senz’altro di proprietà del Comune di Pisa e sarebbe casomai interessante capire come sia finito in quel Fondo».
«Da due anni stiamo lavorando per fare una ricognizione e trovare i percorsi migliori per riportare a Pisa più oggetti possibile, poiché il patrimonio “disperso” legato alla storia del nostro Comune è cospicuo. Entro settembre dovremmo incontrare i responsabili dell’Arma per il labaro e sarà quella un’occasione per ampliare le ricerche». —
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