Sicurezza
Bigattiera, via i dossi dopo le proteste
marina
Dopo le proteste, Pisamo interviene e rimuove i dossi che su via della Bigattiera limitavano la velocità rendendosi però pericolosi per l’incolumità di motociclisti e scooteristi. Nei giorni scorsi gli operai dell’azienda che gestisce gli strumenti e le problematiche della mobilità urbana sono intervenuti su indicazione del Comune per rimuovere i due dissuasori di velocità installati lungo via della Bigattiera. L’intervento è stato deciso da Palazzo Gambacorti a seguito delle numerose segnalazioni e proteste che indicavano nei dossi artificiali un pericolo, soprattutto per motociclisti e scooteristi, a causa di un’altezza sopra la media dei dissuasori di velocità. Un pericolo evidenziato anche da molti automobilisti, costretti a brusche frenate per limitare fortemente la velocità di marcia e spesso necessarie per “scavalcare” i dossi. Nei prossimi giorni, operai e mezzi di Pisamo interverranno nuovamente lungo la strada per realizzare dissuasori di velocità in cemento e asfalto, simili a molti attraversamenti pedonali rialzati presenti in città, che sostituiranno i vecchi dossi. Un intervento immediato, disposto da Palazzo Gambacorti, per garantire le necessarie condizioni di sicurezza ai tanti - tra automobilisti, motociclisti e da qualche giorno anche ciclisti con l’inaugurazione della ciclopista del trammino - che attraversano la strada, dove spesso vengono abbondantemente superati i limiti di velocità imposti. «Dopo aver ricevuto varie segnalazioni e proteste, abbiamo chiesto a Pisamo di rimuovere i dossi - sottolinea l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli -. Occorre comunque prevedere “strumenti” di limitazione della velocità e per questo abbiamo dato disposizione a Pisamo di sostituirli con dissuasori artificiali più “dolci” che saranno realizzati nel giro di qualche giorno». — D.r.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google