Il Tirreno

Pisa

la situazione nella zona 

Due anni fa una petizione con centinaia di firme Ma è rimasta inascoltata

Due anni fa una petizione con centinaia di firme Ma è rimasta inascoltata

In tanti avevano chiesto aiuto all’amministrazione comunale denunciando di aver paura ad uscire di casa: da allora niente è cambiato

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pisa

L’ultimo episodio finito sul giornale prima dell’aggressione di venerdì in via del Cottolengo è successo a pochi decine di metri di distanza, in via Pascoli. Una lite violenta che ha coinvolto anche personale del supermercato che si trova in quel tratto di strada. Il tutto ripreso con un cellulare da alcuni residenti ormai esasperati dal degrado e dall’insicurezza che regna intorno a loro. Due traverse di Corso Italia e stessa situazione.

Ma non da un giorno. Poco più di un anno fa a finire sui giornali perché aggredita per aver negato l’elemosina a due sbandati era stata una dottoressa disabile. «E di piccoli e grandi episodi del genere se ne contano quasi tutti i giorni», raccontano i commercianti della zona. È di oltre due anni fa la petizione corredata da centinaia di firme di residenti, commercianti e professionisti con la quale i cittadini chiedevano all’amministrazione comunale e alle forze dell’ordine maggiore attenzione per questo pezzo di città. Cittadini che denunciavano: «dopo le 20 non siamo più liberi di uscire di casa, abbiamo paura». Cosa è cambiato da due anni a questa parte? Che fine ha fatto quella petizione? Il problema è noto. Anche recentemente sono stati disposti controlli aggiuntivi nell’area con maggiori passaggi della polizia municipale. Ma ciclicamente i problemi tornano. Come conferma chi vive e da chi frequenta la zona. A cominciare dai residenti di via Pascoli dove domenica scorsa è andata in scena l’ennesima lite tra immigrati. In un video girato da una residente e postato su Facebook si assiste alla discussione con accenni a contatti fisici. «Scene di ordinaria quotidianità – scrive la residente –. Sono allibita e schifata da queste persone, ma ancora di più da quelli che ci comandano. Ma cosa dobbiamo fare per ripulire la città? Dobbiamo farci giustizia da soli per poi essere arrestati?».

«La nostra Pisa ormai è questa – proseguono i residenti della zona –, fa schifo per colpa di persone incivili come queste. Siamo in una zona residenziale, almeno così la chiamano, e abbiamo paura a uscire di casa». Esattamente quello che chi vive qui denuncia da anni. —

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