Il dolore
Addio a Pellegrini, ex comandante della Municipale
La morte a Cisanello dov’era ricoverato dopo una caduta È stato segretario del Psi e fondatore del Carnevale
Calci
Un pezzo di storia della Valle Graziosa se ne va. È morto Marcello Pellegrini, storico comandante della polizia municipale di Calci. Ieri il decesso all’ospedale di Cisanello, dove era stato trasportato d’urgenza dopo una caduta, il giorno prima, nella sua abitazione a La Gabella. Si era procurato la frattura di un femore nel violento impatto sul pavimento.
La moglie Mirella Giusti gli ha prestato il primo soccorso e ha chiamato il 118. I medici dell’ospedale avevano programmato per Pellegrini un intervento previsto per ieri mattina, ma le sue condizioni si sono aggravate e non c’è stato niente da fare. La data del funerale non è ancora stata fissata.
Grande il cordoglio tra le tante persone che conoscevano l’ex comandante dei vigili urbani. Un personaggio noto anche fuori dai confini calcesani. Quasi novantenne, in pensione da anni, era considerato un amico di tutti, una persona speciale che colpiva la sua straordinaria umanità. Aveva da sempre coniugato il suo compito di coordinatore dei vigili urbani, svolto per decenni, praticamente ventiquattro ore su ventiquattro, con la disponibilità a rendersi utile in tutte le circostanze. In politica aveva fatto una scelta precisa abbracciando il socialismo libertario ricoprendo la carica di segretario del Psi. Incarico a cui aveva fatto seguito il suo impegno attivo nelle cooperative dei contadini. Si era guadagnato il rispetto incondizionato degli avversari senza distinzione e Rino Logli, sindaco per oltre un trentennio, lo volle costantemente al suo fianco.
Il destino non gli era stato amico, basti pensare alla tragica fine della giovane figlia Roberta, morta nel 2010 all’età di 43 anni. I valori familiari e l’amore verso la comunità hanno contraddistinto la sua vita, che ha espresso anche attraverso il volontariato. Era stato, insieme con il fratello Ivano, fondatore del Carnevale dei Ragazzi, manifestazione importante a livello regionale, capace di richiamare ogni anno migliaia di persone a La Gabella.
In questo momento triste non si contano le manifestazioni di partecipazione al lutto al fianco della moglie, del figlio Giacomo, dirigente al supermercato Carrefour di Pisa, e dei nipoti. —
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