Il dolore
Nuova operazione per la piccola Jo
Rimossi i tutori alle gambe della piccola che potrà finalmente camminare e presto farà ritorno a Pisa
PISA. «Dottore come è andata?» «Tutto perfetto. Le ginocchia si piegano ed è tutto stabile». Così ha risposto il dottor Paly alla mamma della piccola Jo che ieri è stata operata nuovamente nella clinica statunitense che ormai da mesi la segue. L’intervento è durato all’incirca cinque ore e le sono stati rimossi i tutori, ripulite le ferite e poi le è stato fatto un mezzo gesso perché le ferite dei passanti dei tutori devono richiudersi da sole. Si tratta di un gesso a conchiglia removibile per la fisioterapia e successivamente alla piccola verranno messi dei tutori detti “kafo” che porterà per rinforzare le ossa.
Ormai si comincia anche già a pensare al ritorno in Italia dalla Florida che al momento è previsto il 24 ottobre, ma per sicurezza il papà e la mamma di Jo, stanno chiedendo il prolungamento del permesso di soggiorno. Il rientro, comunque, dipenderà da come la piccola risponderà alla fisioterapia che da ora in poi dovrà fare ogni giorno e si protrarrà per tutto il mese di settembre e in parte anche di ottobre.
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Quella della piccina pisana è una storia ormai nota a molti. Jo è affetta da una rara malformazione congenita, la emimelia, che comporta la mancanza di uno o più segmenti ossei degli arti e per i medici italiani l’unica soluzione sarebbe stata l’amputazione. Ma mamma Irene non si è arresa e ha continuato a cercare una soluzione che permettesse alla sua bambina di vivere una vita normale. Così ha scoperto questo centro ospedaliero in Florida specializzato proprio in questo tipo di malattia e ha iniziato l’iter per arrivare alla prima operazione del 18 marzo alla gamba sinistra e a poco tempo di distanza a quella destra.
Per questi interventi, i voli aerei, l’assicurazione sanitaria e per il soggiorno negli Stati Uniti, al momento sono occorsi più di 300mila euro, soldi che sono stati raccolti attraverso iniziative che hanno varcato anche la soglia della Toscana. Nel frattempo, però, la piccola Jo, che è di Tirrenia, era già stata adottata da tutta la comunità nella quale vive e che anche adesso continua a pensare a lei. Infatti, questa bambina così coraggiosa tra circa un anno e mezzo, dovrà tornare nuovamente in Florida per il primo prolungamento alla gamba destra che, a causa della posizione in cui era, è cresciuta 8 centimetri meno della sinistra e ci vorranno altri 300mila euro. —
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