Il Tirreno

Pisa

Litorale tra emergenze e controlli  

Tende, alcol e accampamenti in spiaggia allontanati nella notte centinaia di ragazzi

pietro barghigiani
Tende, alcol e accampamenti in spiaggia allontanati nella notte centinaia di ragazzi

Nessuna denuncia, solo inviti a evitare assembramenti. Gruppi a Tirrenia e Calambrone. Due minori in ospedale in coma etilico

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tirrenia

Tanti minorenni e anche qualche famiglia. Gruppi di amici o giovani che di lì a poco sapevano che avrebbero comunque esteso le loro amicizie con il cielo a fare da quinta a una vigilia di Ferragosto segnata, ma a vedere le foto solo sulla carta, dai timori per il Covid.

Gli inviti a evitare assembramenti non sono stati recepitati dalle centinaia di persone, nella stragrande maggioranza giovani, che tra Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone, venerdì sera si sono schierati sugli arenili liberi per le tradizionali spiaggiate.

Quella che era una regola non scritta di saluto in versione nature al Ferragosto con il Coronavirus è diventata una cattiva abitudine da non praticare. L’hanno coltivata lo stesso con quel senso di invincibilità per ora scalfito dal contagio e non ancora deflagrato in ricoveri.

Decine le tende sistemate sulle spiagge e centinaia i ragazzi che tra musica, balli e alcol hanno ricevuto la visita delle forze dell’ordine.

In particolare la polizia municipale si è spesa con una presenza più massiccia tra venerdì sera e nelle ore avanzate fino alla mattina di sabato, per avvicinare gruppi e singoli con un unico messaggio: non dovete stare vicini, non potete restare assembrati in spiaggia.

Un invito che al tempo del Covid ha un senso, ma che sugli arenili non ha trovato un riscontro soprattutto tra i minorenni forse non troppo catechizzati dai genitori sui rischi di una distanziamento azzerato.

La mattina di sabato gli agenti della municipale hanno allontanato chi era rimasto nelle tende.

Nessuna prova muscolare, solo dialogo e buonsenso. Non ci sono state denuncia per i party sulle battigie organizzati in aree vincolate sotto la tutela dell’Ente Parco.

All’alba di sabato il personale dell’Avr ha provveduto a ripulire le spiagge per consegnarle ai bagnanti con un minimo di decoro quando sono arrivati per passare il Ferragosto al mare.

Poco dopo la mezzanotte tra venerdì e sabato due minorenni sono stati portati in ospedale in coma etilico. Le ambulanze li hanno trasferiti a Livorno. Sono gli unici eccessi emersi nel corso della massiccia attività di controllo coordinata dalla questura e portata avanti anche da carabinieri, Guardia di finanza Guardia Costiera e varie municipali.

Assenti i rilievi di peso anche nei confronti di locali e stabilimenti balneari. Molti gestori da giorni avevano istituito a proprie spese servizi di controllo per evitare che i tratti di spiaggia in concessione restassero non vigilati e venissero invasi di notte.

Sospiro di sollievo anche sul fronte della sicurezza tradizionale che non è stata ignorata per dare spazio e uomini al tema del Covid-19.

Dal centro al litorale non sono stati registrati episodi particolari di furti in casa e negozi o scippi, due reati che con la fine del lockdown hanno ripreso a marciare con numeri preoccupanti.

L’unico evento finito nei report delle forze dell’ordine riguarda una serie di furti su auto in lungarno Simonelli. —



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