Gioco
San Rossore, le nostre radici in un luogo e in un personaggio
pisa
Le vicende del funzionario di stato Luxorio e il nostro San Rossore. Di seguito un po’ di cronologia.
303 L'imperatore Diocleziano emana un editto contro la religione Cristiana. Inizia la grande persecuzione.
304 Il funzionario di stato Luxorio o Lussorius entra in contatto con le scritture cristiane. Convertitosi, viene arrestato dietro la delazione di un amico.
304 Comparso a più riprese davanti al magistrato Delphius, Luxorio non rinnega la sua fede.
304 Viene tradotto in Forum Traiani e decapitato. Era il 21 agosto. La fama del martire si spande in Sardegna.
491 san Geronimo compone il primo grande martirologio della storia ed inserisce san Lussorio
596 Papa Gregorio cita in una lettera un monastero dedicato a Luxorio
722 Nella Spagna cristiana avanza l’islam. Il re visigoto Rodrigo, chiede aiuto a re longobardo Liutprando e gli chiede di mettere in salvo documenti, reliquie e beni cristiani. Liutprando chiese aiuto alla libera città di Pisa e fu organizzata una spedizione per recuperare e salvare i preziosi. La salma di sant’Agostino fu portata a Pisa e da lì a Pavia. Non è escluso che anche le reliquie di Lussorio siano state traslate da Cagliari in quella spedizione.
1084 L’arcivescovo Gherardo da mandato ai benedettini di san Torpé di edificare un monastero in località Tombolo sulla riva destra dell’Arno. Il monastero ospiterà le reliquie di san Lussorio fino alla venuta dei fiorentini.
2020 In Sardegna a Oliena, Santo Lussurgiu e Borore, il 21 agosto si celebra la festa di san Rossore. Ma anche nel nostro parco. Ricordiamolo insieme. —
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