Toscana
Medico in coma farmacologico dopo lo schianto in moto
Stava andando al pronto soccorso di Livorno dove lavora come oculista «Forza Daniele, facciamo il tifo per te»
pisa
La voce di Francesca si incrina quando parla del fratello racconta: «Ha due figlie e una moglie che lo aspettano a casa e non vedono l’ora di riabbracciarlo. Ecco perché stiamo incrociando le dita e facendo tutti il tifo per lui».
Da cinque giorni, infatti, Daniele Galli, 46 anni, medico oculista all’ospedale di Livorno, è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione di Cisanello dopo uno un drammatico incidente avvenuto poco dopo le 7,30 di sabato lungo l’Aurelia, all’altezza di Mortellini, un punto maledetto dove la settimana scorsa è morto Luis Roberto Turelli Beriguete.
«Mio fratello – va avanti Francesca – era in sella alla sua moto e stava andando da Pisa, dove abita nella zona di Barbaricina, a Livorno perché aveva il turno in pronto soccorso che avrebbe dovuto iniziare alle 8».
Secondo una prima ricostruzione, ad innescare lo schianto sarebbe stata una manovra avventata di una automobilista. «Ha fatto inversione a U», prosegue Francesca. L’impatto tra la vettura e la moto è stato inevitabile.
Da qui la corsa all’ospedale di Cisanello e la prima preoccupante diagnosi: «Lesioni addominali dovute all’impatto con il serbatoio della moto e diverse fratture». Immediato il trasferimento nel reparto di rianimazione, dove è tutt’ora ricoverato, una sedazione necessaria per effettuare i primi interventi e una prognosi riservata che non è stata ancora sciolta.
«Daniele sta lottando – fa sapere la sorella – è già stato sottoposto a tre interventi chirurgici e ha superato due crisi molto importanti. I medici che lo stanno seguendo ci ripetono che la giovane età e un fisico forte lo stanno aiutando ma la situazione è sempre molto critica».
Molti gli amici e colleghi che in questi giorni di apprensione e speranza hanno fatto sentire alla famiglia il loro sostegno. «Ci ha chiamato anche il primario di oculistica, Marino De Luca, dove Daniele è strutturato da cinque anni, per farci coraggio». Domani, se i parametri lo permetteranno, Galli sarà sottoposto a un’altra operazione al bacino, che ha subito dei danni nell’incidente. «Ripeto – insiste la sorella – Daniele sta lottando e siamo tutti con lui. Ma due cose ci hanno amareggiato: le lamentele di alcuni pazienti dell’ospedale di Livorno che sabato visto che mio fratello non è potuto andare al lavoro, si sono lamentati delle attese perché non c’era un sostituto. L’altra è che la conducente dell’auto non si sia ancora fatta viva per sapere come sta Daniele e magari chiedere scusa». Livornese di nascita, Daniele Galli si è diplomato all’istituto Sacro Cuore, poi la laurea in Medicina a Pisa e la specializzazione a Cisanello. «Il primo incarico – ricorda la sorella – lo ha avuto a Pontedera, poi dal 2015 è tornato a a casa, a Livorno. E qui non lavora soltanto all’ospedale ma anche in alcuni centri medici specializzati, come quello di Banditella e Porta a Terra». —
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