Il Tirreno

Pisa

La bellezza dal drone

Le emozioni e le suggestioni da catturare in volo ci portano a sorvolare la splendida Certosa

danilo renzullo
La foto domani in regalo con Il Tirreno e il fotoreporter Fabio Muzzi
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La foto domani in regalo con Il Tirreno e il fotoreporter Fabio Muzzi

Giovedì 13 in edicola la terza foto della collezione che Il Tirreno regala ai propri lettori: protagonista sarà il prestigioso monumento di Calci 

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Imponente, maestosa, monumentale, ma allo stesso tempo misteriosa e romantica. La Certosa di Calci si mostra in tutta la sua bellezza. Immortalata quando l'illuminazione artificiale inizia lentamente a lasciare spazio a quella naturale di un sole ancora pallido, ma carico di atmosfera. Un suggestivo gioco di luci che sembra far risplendere il monumentale complesso artistico incastonato tra i monti e le colline tinti da una rossastra pre-alba.

È un incantevole scatto quello che i lettori de Il Tirreno troveranno giovedì 13  in omaggio in edicola con l'acquisto di una copia cartacea, la terza di una collezione di sedici fotografie che il giornale regalerà per far ammirare i tesori naturali, storici ed artistici di Pisa e provincia immortalati dal drone di Fabio Muzzi, fotoreporter della redazione di Pisa-Pontedera. Una prospettiva insolita ed inedita che, idealmente, consente di entrare all'interno della Certosa, osservarne i particolari e godere di una vista spettacolare che dall'imponente complesso si estende ai dolci pendii della Valgraziosa.

Fondata nel 1366 grazie al sostegno economico di illustri famiglie pisane, la Certosa di Calci rappresenta uno splendido monumento barocco, inserito in un contesto paesaggistico fortemente suggestivo. Abbandonata nel 1972 dai pochi monaci che ancora occupavano l'imponente struttura, la Certosa divenne museo nazionale e pochi anni dopo ampliò la sua offerta culturale concedendo la parte occidentale del complesso all’Università di Pisa che diede vita al museo di Storia Naturale. Uno scrigno di tesori storici ed artistici sorvolato ed idealmente aperto dal drone di Muzzi. Una fotografia suggestiva, impreziosita dalla naturale posizione del monumentale complesso e dai fasci di luce che sembrano incastonare in una fascinosa cornice uno dei tanti gioielli artistici ed architettonici che la provincia di Pisa conserva. Una fotografia da incorniciare e da collezionare, insieme alle altre tredici che per le prossime settimane, ogni martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, Il Tirreno regalerà ai propri lettori con l'obiettivo di far conoscere una parte delle bellezze naturali, artistiche e storiche del territorio pisano immortalate dall'occhio “volante” del drone. —


 

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