Attenzione
C’è da irrobustire la memoria si ricorda l’eccidio di Nodica
Venerdì 14 la cerimonia di commemorazione dell’uccisione per mano nazifascista di venticinque civili stremati dalla guerra
vecchiano
La comunità vecchianese torna a commemorare la strage di Nodica, avvenuta il 14 agosto 1944.
A distanza di 76 anni, venerdì prossimo, 14 agosto, alle 17, si partirà da piazza della Chiesa di Nodica per raggiungere la Bonifica, nel Parco naturale di San Rossore, dove due cippi, posti in località Fossa Reale e Fossa Nera, ricordano i 25 civili caduti per mano nazifascista.
«Nell'agosto del 1944 – racconta il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori – i tedeschi erano pronti per ritirarsi verso nord e lasciare finalmente il nostro territorio. Tuttavia, mentre Vecchiano e le sue frazioni subivano i bombardamenti delle forze americane alleate che cercavano di sfondare la linea del fronte, i tedeschi non si arresero alla consapevolezza dell'imminente sconfitta e divennero ancora più spietati. Tutta la popolazione maschile fu deportata nei campi di concentramento in Germania e non vennero risparmiate azioni di sangue contro civili inermi e stremati dalla guerra. Quel tragico giorno del 14 agosto 1944, un drammatico lunedì, nel punto in cui ora sorgono i cippi di Fossa Nera e Fosso Reale, costò la vita a molti nostri concittadini. È nostro dovere fare in modo che episodi così cruenti non vengano sepolti e oscurati dalla polvere del tempo; spetta a noi il compito di riportare alla luce quei fatti per restituire dignità alle vittime, ai loro parenti e a tutta la comunità vecchianese. Sono pagine tristi della nostra storia locale, che non vanno strappate o cancellate, ma richiamate ad alta voce per consentire la crescita intellettuale e civica delle nuove generazioni che hanno il compito di lottare per un mondo migliore, privo delle guerre che ancora oggi imperversano, anche in zone non troppo distanti da noi».
Dopo il raduno dei partecipanti in piazza della Chiesa a Nodica, ci saranno la deposizione e la benedizione delle corone di alloro ai cippi di Fossa Nera e Fosso Reale.
A seguire, alle 18.15, sarà deposta una corona di alloro e sarà benedetto da don Massimo Vannozzi e da don Tomy anche il cippo a Migliarino Pisano. Alle 18.45 la celebrazione della messa in piazza Primo Maggio a Nodica e, al termine, l’intervento del sindaco Massimiliano Angori. Parteciperà all’evento il presidente dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) di Pisa Bruno Possenti.
Tutti i dettagli sul sito www.comune.vecchiano.pi.it nella sezione “Primo Piano”. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
