Gioco
«Voglio tenere lontana la Lega e avvicinare la sanità alle persone»
Paolo Malacarne spiega le ragioni della sua candidatura alle regionali: «Dal centrodestra politiche fallimentari»
pisa
«La Lega rappresenta un pericolo per la Toscana. Occorre fermarne l’avanzata, ma è necessario che il centrosinistra riconosca errori e criticità esistenti, soprattutto nella sanità, per continuare ad essere credibile». Non sono semplici obiettivi. Per Paolo Malacarne, 62enne primario di Anestesia e Rianimazione a Cisanello, “difendere” la Toscana dalla Lega e correggere le criticità del sistema sanitario diventano necessità. Al punto da spingerlo ad impegnarsi per la prima volta nella politica attiva sposando il programma di Sinistra Civica Ecologista, formazione che si presenta alle prossime regionali sostenendo la candidatura a presidente di Eugenio Giani. «Sono quasi alla fine della mia esperienza professionale di medico ospedaliero e ho deciso di dare il mio contributo alla sanità toscana, che deve riprendere un cammino interrotto tempo fa - spiega Malacarne -. Negli ultimi cinque anni ci sono stati ritardi ed errori: la Toscana è ai vertici delle classifiche per la qualità dell’assistenza ed i cittadini ne percepiscono l’eccellenza, ma riscontriamo grandi difficoltà nelle cure primarie ed intermedie. Gli ammalati di patologie non gravi sentono la mancanza di una presa in carico: una criticità che va risolta. Faccio il primario in un reparto altamente tecnologico e con la più alta densità di personale che senza un sistema di cure di prossimità rischia di diventare una cattedrale nel deserto. I pazienti, dopo le dimissioni, si sentono quasi abbandonati. Problemi che sono causa anche delle lunghe liste di attesa e del sovraffollamento nei pronto soccorso».
Accorciare le distanze tra gli operatori e le direzioni sanitarie, investimenti in strutture e personale, gli interventi secondo Malacarne necessari per rafforzare il sistema delle cure intermedie ed avviare un concreto processo di informatizzazione e digitalizzazione della sanità. «Il centrosinistra governa da sempre la sanità toscana - prosegue il primario -. Se vogliamo essere ancora credibili dobbiamo ammettere che a fronte di tante cose che funzionano bene ci sono anche delle criticità a cui far fronte. Siamo stati bravi a sviluppare le alte specializzazioni, ora dobbiamo impegnarci nelle cure primarie ed intermedie. Il mio impegno sarà concentrato su questi aspetti per evitare che la Toscana finisca nelle mani della Lega: un pericolo per la sanità e non solo. Basta guardare come la Lega ha gestito l’emergenza coronavirus in Lombardia per capire le fallimentari politiche del centrodestra». —
Danilo Renzullo
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