Il Tirreno

Pisa

#TengoBanco brinda con i vini Fontemorsi

Roberta Galli
#TengoBanco brinda con i vini Fontemorsi

I prodotti biologici dell’azienda di Montescudaio protagonisti domani sera dell’ultima tappa della kermesse di valorizzazione di botteghe e artigiani del gusto 

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montescudaio

Saranno i vini Fontemorsi i grandi protagonisti dell’ultima tappa di #TengoBanco, il progetto promosso da Cna Territoriale di Pisa, Consorzio Toscana Sapori e Il Tirreno, ospitato, per un gustoso aperitivo, domani sera, dalle 19, al ristoro “Porgi l’altra pancia” a Volterra.

Vini importanti, figli di una terra generosa, quella di Montescudaio, in provincia di Pisa, vinificati con uve prodotte nei propri vigneti con certificazione biologica Icea. Un nettare di bacco, unico nel suo genere, che si sposerà alla perfezione con le prelibatezze che saranno realizzate per l’occasione dal locale volterrano, punto di riferimento per chi ama i sapori e i prodotti di una volta. A cominciare dai vini dell’azienda Fontemorsi, che comprende un podere che si estende su una superficie di 22 ettari coltivati a vigneti ed oliveti. La produzione vinicola è legata principalmente al vitigno della tradizione locale, il Sangiovese, ed in parte minore da due vitigni internazionali come il Merlot e il Cabernet Sauvignon per i vini rossi, per finire allo Chardonnay e al Viognier per la produzione del vino bianco. Un’azienda nata nel 2003 che ha saputo farsi strada sul mercato toscano e non solo. «Quello che ci guida – afferma Francesco Benasaglio, agronomo bresciano, uno dei soci di questa tenuta – è la passione per la terra e per le nostre uve che ci portano a realizzare prodotti di eccellenza».

Tutto ebbe inizio quasi per caso. Francesco Benasaglio coltivava da tempo il desiderio di mettere a frutto la propria esperienza professionale in una iniziativa da condividere con due amici di vecchia data, Roberto Ligasacchi, dottore in Scienze forestali ed imprenditore, e Carlo Sanvitale, architetto, entrambi toscani e fortemente attratti dall’idea di poter affrontare un’avventura professionale nuova nell’ambito della produzione vinicola. Ma fu Laura Berlucchi, socia fondatrice della nota azienda della Franciacorta, a scoprire Fontemorsi. «Fu lei – racconta Benasaglio – dopo un anno e mezzo di valutazioni ad imbattersi in questa piccola azienda vitivinicola ed olivicola situata negli stessi luoghi dove gli etruschi producevano il vino. Ed acquistata l’azienda ne affidò a noi la gestione insieme alla nipote Mariavittoria. Nacquero così i nostri vini».

Ma non solo. Tutti i vigneti aziendali sono da anni coltivati secondo il metodo biologico, che significa utilizzare prodotti naturali per la difesa delle vigne e nella vinificazione. Oltre ai vini, il podere Fontemorsi produce anche un olio extravergine di oliva biologico e comprende anche un agriturismo in grado di offrire ospitalità a quattro stelle e un panorama mozzafiato, unito ad un clima mite e molto piacevole, sempre ventilato anche nelle assolate giornate estive e fresco alla sera. La ristrutturazione del podere in agriturismo, coerente con lo stile del luogo, ha permesso infatti di ricavare tre appartamenti ed una bella piscina affacciata sulla valle con una ospitalità agrituristica che riesce a coniugare la modernità delle soluzioni tecnologiche con il sobrio stile architettonico di un’autentica casa toscana.

I vini prodotti dalla cantina Fontemorsi sono: Spazzavento, Le Tinte, Guadipiani, Volterrano, Tresassi rosato e Tresassi bianco. Per prenotazioni per l’aperitivo di domani sera contattare lo 058885627. —

Roberta Galli

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