Gioco
Sviluppo sostenibile e sanità pubblica le priorità di Sinistra Civica Ecologista
PISA
Combattere l’avanzata della destra e fare della sanità pubblica e dell’ambientalismo i capisaldi della prossima legislatura regionale. Questi gli obiettivi di Sinistra Civica Ecologista, lista nata dall’unione di varie esperienze civiche e di sinistra che ha definito le proprie candidature nel collegio pisano per sostenere la corsa di Eugenio Giani alla presidenza della Regione. La lista schiera Paolo Malacarne, primario di Anestesia e Rianimazione a Cisanello; Tommaso Luzzati, docente di Economia Ecologica; Mary Ferri, fondatrice dell’associazione Tuttomondo; Elisabetta Catalanotto, responsabile amministrativa di una ditta ed ex assessore del Comune di San Miniato; Alice Rughi, laureata al Politecnico di Milano in design, già candidata alle amministrative di San Giuliano con Sinistra Unita; Zaccarias Gigli, laureato in Storia della civiltà proveniente dalle esperienze dei movimenti universitari ed approdato in quello delle Sardine; Chiara Boschi, ricercatrice dell’istituto di Geoscienze e Georisorse del Cnr già candidata alle amministrative di Pontedera con Progetto Pontedera; e Graziano Turini, pensionato ex funzionario della Cna, già sindaco di Castelfranco ed assessore provinciale.
La lista si presenta nell’alleanza di centrosinistra, senza però aderire pienamente al programma. «Con Giani abbiamo raggiunto un accordo su una serie di temi programmatici», spiega Paolo Fontanelli, portavoce locale della lista, durante la presentazione della formazione alla presenza, tra gli altri, di Ledo Gori, capo di gabinetto del governatore Enrico Rossi, e del sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti.
Diritto alla salute ed ambiente i temi principali della lista. «Vogliamo dare un forte contributo a mantenere il governo della Regione nelle mani delle forze che si richiamano ai valori democratici, antifascisti e della sinistra - prosegue Fontanelli - e contribuire al rinnovamento della sinistra e dei contenuti delle politiche regionali, a partire dai temi dell’ecologia e dell’ambientalismo, fondamentali per orientare lo sviluppo». Proprio “l’approccio tradizionale” di Giani sullo sviluppo non ha pienamente convinto la lista, che chiede un cambio d’impostazione. «La lista - conclude il coordinatore Paolo Fornai - è formata da singoli provenienti da esperienze diverse che si sono ritrovati in un progetto sostenuto anche da Articolo 1, liste civiche e da un pezzo di Sinistra Italiana». —
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