Sicurezza
«Sindaco, apri subito un tavolo sulla scuola»
Lettera aperta della Cgil all’amministrazione comunale «Concordiamo un protocollo per la riapertura in sicurezza»
PISA
«Siamo ad un passo dall’ipotetico inizio dell’anno scolastico ed anche a Pisa ancora non sappiamo quando e come verranno riaperte le scuole di ogni ordine e grado, dagli asili nido all’università». Inizia così una lettera aperta che la Cgil indirizza al sindaco Michele Conti con le firme di Mauro Fuso (segretario generale), Leonardo Fagiolini (segretario Fp), Pasquale Cuomo (segretario Flc) e Caterina Ballanti (segretaria Filcams).
«I servizi e le imprese indispensabili per garantire la salute e la sopravvivenza anche nella fase del lockdown non si sono mai fermati - si legge nella lettera - e spesso i lavoratori e le lavoratrici hanno rischiato la vita, troppi l’hanno persa. La scuola, insieme a tutto il lavoro amministrativo, svolto anche in presenza, che ha garantito la continuità dei servizi, ha funzionato da remoto con la didattica a distanza per rimanere accanto a tutti gli studenti e dare supporto alle famiglie a cominciare dai piccoli degli asili nido. Da maggio c’è stata la riapertura di tutte le attività con l’applicazione dei protocolli di sicurezza anti-Ccovid che, in tempi più o meno rapidi, siamo riusciti a contrattare. Solo per la scuola c’è un ritardo inspiegabile e sempre più insopportabile per le famiglie che da marzo sono senza servizi educativi e con un carico di lavoro di cura che ha condizionato pesantemente la vita e la professione soprattutto delle donne. E ancora molte sono le donne che lavoravano nei servizi educativi, scolastici e universitari che con la chiusura dei servizi, delle mense, degli uffici sono rimaste a casa senza salario o con assegni pesantemente ridotti».
In questo quadro, prosegue la Cgil, «pochi hanno pensato alla sofferenza dei bambini e dei giovani studenti che hanno perso la possibilità di interagire con i propri coetanei, di avere pari opportunità di accesso alla didattica a distanza, di avere occasioni di scambio culturale, affettivo ed emotivo che in alcuni casi manca nelle famiglie. Come Cgil da mesi facciamo pressione per la riapertura in sicurezza e lavoriamo ai tavoli nazionali e regionali per la costruzione di protocolli da applicare per la ripartenza delle scuole. Ad oggi però vediamo solo bozze a livello nazionale e proposte irricevibili a livello regionale e locale».
«Per questo - conclude la Cgil - ci rivolgiamo al sindaco di Pisa come garante territoriale dei diritti dei cittadini all’istruzione ed alla salute perché apra in tempi rapidissimi un tavolo con il sindacato dal quale far scaturire un protocollo per la riapertura in sicurezza di tutte le scuole in modo da dare certezze a famiglie, lavoratrici e lavoratori del settore, e respiro all’economia della città». —
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