Sicurezza
Malacarne pronto a candidarsi con Sinistra Civica Ecologista
Il primario di Rianimazione all’ospedale di Cisanello è indicato tra i probabili componenti della lista che ha come portavoce locale l’ex sindaco Fontanelli
PISA. Questa mattina la lista “Sinistra Civica Ecologista” presenta le sue candidature al consiglio regionale nel collegio pisano. La lista che ha tra i suoi portavoce locali l’ex deputato e sindaco Paolo Fontanelli (vicino al ministro Speranza di Articolo Uno) sarebbe pronta a schierare nomi molto conosciuti sul territorio, oltre a qualche sorpresa.
Tra le ipotesi che girano, una delle più accreditate è quella secondo cui nella lista ci sarebbe anche Paolo Malacarne, primario di Anestesia e Rianimazione all’ospedale di Cisanello. Una possibilità che viene confermata in molti ambienti ella città.
Giovedì sera la lista che appoggia la candidatura a governatore di Eugenio Giani, anche se non mancano posizioni critiche e alcuni casi differenti rispetto al resto della coalizione, ha promosso un’assemblea aperta che si è svolta al circolo Arci Isola Verde di Pisanova.
«La lista “Sinistra Civica Ecologista” nasce dall’esigenza di contrastare il rischio di una svolta a destra nel governo regionale e di rilanciare un progetto unitario a sinistra che sia capace di mettere al centro i problemi del lavoro, della riduzione delle disuguaglianze, del diritto alla salute per tutti, della transizione ecologica nel modello di sviluppo economico e sociale della regione», si legge in una nota a firma di Paolo Fontanelli e Paolo Fornai per il coordinamento pisano della lista.
«Per questi obiettivi - aggiungono - abbiamo concordato il collegamento con la candidatura alla presidenza di Giani, evitando ogni dispersione che favorirebbe la destra, ma sottolineando la nostra autonomia sulle scelte e sulle priorità programmatiche. E combatteremo con chiarezza contro tante furbizie ed ipocrisie che vediamo già ora su molti problemi dello sviluppo regionale. Basta leggere con attenzione, per esempio, le posizioni della Ceccardi e di Salvini sulla questione degli aeroporti toscani: fanno finta di stare dalla parte di coloro che esprimono perplessità sulla nuova pista di Peretola e allo stesso tempo ne affermano la necessità».
Dai due portavoce della lista un esempio di posizione critica rispetto al resto della colazione di centrosinistra: «Ma anche loro, come peraltro alcuni candidati del Partito democratico, si guardano bene dal richiamare Toscana Aeroporti a fare subito gli investimenti su Pisa previsti e programmati dal 2015. Oppure della Lega e del sindaco di Pisa che non trovano di meglio che tornare all’attacco del Parco non per potenziarne le opportunità, ma per allargare le maglie dei confini e della cementificazione». —
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