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Pisa

Il “Po’ Stò Cafè” riscuote applausi per il 5° atto di #TengoBanco, vetrina per artigiani e botteghe

Roberta Galli
Il “Po’ Stò Cafè” riscuote applausi per il 5° atto di #TengoBanco, vetrina per artigiani e botteghe

Il 18 aprile scorso il locale di via Manin ha festeggiato un anno «Il sorriso dei clienti che rimangono soddisfatti è la nostra missione» 

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l’evento

«In tutto quello che facciamo c’è il nostro impegno. Il vostro sorriso è la nostra missione e per questo lavoriamo con passione».

È racchiuso in queste frasi tutto lo spirito imprenditoriale di Po’ Stò Cafè a Pisa. Un locale giovane, unico nel suo genere, aperto dalla mattina alla sera, in piazza Manin, a due passi dalla Torre, che giovedì sera ha ospitato la quinta tappa di #TengoBanco, la nuova iniziativa promossa dalla Cna Territoriale di Pisa, dal Consorzio Toscana Sapori e da Il Tirreno, con l’obiettivo di far incontrare le botteghe con i produttori artigiani del territorio. Una bella serata, quella di giovedì, dove le marmellate di Armando Piaceri di Porto Azzurro si sono sposate alla perfezione con le creazioni di Po’ Stò Cafè per un nuovo aperitivo a quattro stelle. Gli ingredienti per rendere unica questa nuova tappa c’erano tutti: la frutta a chilometro zero di Armando, che grazie ad una lavorazione artigianale, senza l’aggiunta di conservanti e coloranti, si trasforma in confetture dai gusti inimitabili, da quelli tradizionali ai più sfiziosi con l’aggiunta di spezie, e le creazioni salate con assaggi di formaggio realizzate da Po’ Stò. Un locale che qui a Pisa, in pieno Covid, il 18 aprile scorso, ha festeggiato il suo primo anno di vita. Un ritrovo e punto di riferimento, sia per pisani e turisti, che amano la gastronomia di qualità. La gestione è in mano a giovani imprenditori e punta ad andare incontro a tutte le esigenze della giornata. Si parte la mattina con il profumo del pane appena sfornato, l’odore del caffè e delle brioches per una colazione tradizionale, per passare ad un pranzo veloce con una pizza preparata a vista, accompagnata da un gelato artigianale o a della pasticceria secca appena sfornata. Ottimi anche gli aperitivi e i dopo cena con cocktail vari per una giusta conclusione di giornata. Per non parlare delle merende con spuntini in grado di accontentare i gusti di tutti.

«Con questo nostro locale a Pisa – racconta Andrea Quintini, uno dei soci – volevamo offrire qualcosa di diverso e appena trovato il fondo giusto, a due passi dalla Torre, abbiamo pensato di dar vita al nostro progetto che ne ha uno gemello a Prato. Un progetto ambizioso, ma accolto subito con favore dalla città».

Ed anche giovedì sera per il nostro aperitivo, al calar del sole, gli applausi non sono mancati. Gli abbinamenti proposti in coppia con le confetture di Armando hanno messo tutti d’accordo. Tra materie prime sceltissime, bevande di qualità, prodotti a chilometro zero e una buona dose di professionalità e fantasia in cucina. La serata si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione ad Andrea Quintini di Po’ Stò e ad Armando Piaceri delle Marmellate di Armando di Porto Azzurro, alla presenza di Francesco Oppedisano, presidente Cna Territoriale, di Valentina Giambastiani, presidente del Consorzio Toscana Sapori, di Tiziana Sani, presidente Cna Turismo, e di Barbara Vannini, presidente Cna Servizi. —

Roberta Galli

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