Gioco
Un orologio solare avvolto nella pellicola cinematografica
L’opera dell’architetto Marco Lorenzetti insieme al figlio, l’ingegner Giulio, è inserito nella aiuola centrale e ricorda gli storici Studios
TIRRENIA
Gli orologi solari sono antichi strumenti astronomici che offrono la possibilità di rapportarsi con il moto celeste. A volte questi strumenti prendono una forma architettonica particolare ispirandosi a tematiche locali, trasformandosi così in affascinanti elementi di arredo urbano nei luoghi più suggestivi. È questo il caso della meridiana inserita nella nuova aiuola inaugurata in piazza Belvedere a Tirrenia. Si tratta di un orologio solare equatoriale a macchia di luce e ad ora vera locale, ideato e progettato dall’architetto Marco Lorenzetti di Pisa con la collaborazione del figlio, l’ingegner Giulio Lorenzetti.
L’orologio solare arricchisce l’attrattiva turistica di Tirrenia richiamando la sua storica vocazione di città del cinema: dal 1934 al 1969 Tirrenia è stata la Hollywood italiana con i Tirrenia Film Studios, poi Pisorno ed infine Cosmopolitan Film.
L’opera viene così spiegata dall’architetto Lorenzetti: «La lampada del proiettore è il Sole, la pellicola riporta i fotogrammi (le ore del giorno) da ingrandire e proiettare sullo schermo (il quadrante). Il pezzo di pellicola cinematografica stilizzata richiama chiaramente la relazione privilegiata tra il cinema e il tempo, inteso come tempo cinematografico e nel suo senso più largo di nesso con i ritmi della natura. La pellicola cinematografica disposta a cerchio, un cerchio orientato ed inclinato come l’equatore, funge da gnomone a macchia di luce poiché riporta incisi i numeri che indicano le ore del giorno. I numeri vengono proiettati sul quadrante polare, parallelo all’asse terrestre, su cui è tracciata la linea per individuare l’ora vera locale di Tirrenia». —
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