Covid, oltre 100 test ma i giovani restano lontani dal gazebo
MARINA DI PISA
L’iniziativa di effettuare gratuitamente test sierologici sul lungomare di Marina nelle ore serali approfittando della passeggiata è stata un successo. L’operazione sanitaria, organizzata dal coordinamento delle tre sigle regionali del volontariato toscano (Anpas, Croce Rossa e Misericordia), che coinvolge alcune località della costa tra cui anche il litorale pisano, è iniziata alle 22 e si è conclusa alle una di notte. In questi arco di tempo sono stati effettuati un centinaio di test, tutti risultati negativi.
Le persone si sono disposte pazientemente in fila con la tessera sanitaria, unico documento necessario per sottoporsi al test, e poi hanno atteso in disparte per pochi minuti il risultato. Questa iniziativa era stata pensata in particolare per i giovani della movida, ma in realtà coloro che hanno deciso di effettuare i test sono state soprattutto giovani coppie con bambini, persone mature ed anziani. Pochissimi invece i giovani e nessun giovanissimo. Peccato, perché a pochi metri dal gazebo, posizionato in piazza Gorgona, c’è un locale che attira moltissimi giovani ogni fine settimana, ma nessuno di loro si è avvicinato né per chiedere informazioni né tantomeno per fare il test.
«La comunicazione di questa iniziativa ci è arrivata solo venerdì pomeriggio - dice Aldo Cavalli, presidente della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano - e ci siamo attivati subito. Abbiamo predisposto tutta la parte logistica. I volontari delle tre associazioni hanno raccolto i dati ed aiutato il medico che materialmente ha eseguito il test. Si sono fermati in parecchi a chiedere cosa stessimo facendo. Qualcuno ha chiesto se il test fosse a pagamento ed una volta saputo che era gratuito l’ha fatto. Qualcun altro invece che non aveva con sé la tessera sanitaria è tornato a casa a prenderla per sottoporsi al test. Direi che è andata bene - conclude Cavalli -, peccato che i giovani, per i quali era stata fatta questa iniziativa, non abbiano colto quest’occasione».
Le parole d’ordine per tutti coloro che hanno deciso di fare il test sierologico sabato sera sono state: «Per essere più tranquilli». Una signora pisana, venuta a passeggiare sul lungomare marinese senza sapere dell’iniziativa, ha raccontato di aver visto il gazebo ed ha deciso di fare il test proprio con questa motivazione. Una coppia marinese: «Visto che c’è questa opportunità perché non farlo. È veloce ed anche gratuito. Così possiamo stare più tranquilli». —
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