Il Tirreno

Pisa

Spaccate con furti su lungarno Pacinotti

Carlo Venturini
Spaccate con furti su lungarno Pacinotti

A subire i raid la gelateria De’ Coltelli ed il ristorante Il Tocco, danni per migliaia di euro. «È la quarta volta in due anni»

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Tre spaccate con furti in poche ore. Non c’è pace in città dove ed il problema della sicurezza torna ad essere un’emergenza come da quindici anni a questa parte. Questa volta lo scenario si è spostato sul lungarno Pacinotti con le spaccate a danno della gelateria De’ Coltelli e dello sfortunato ristorante Il Tocco. Non poteva mancare all’appello anche piazza delle Vettovaglie, dove ad andare in frantumi è stato il vetro de “La Ghiotteria” che ha nel suo palmares ben tre colpi subiti in un mese e mezzo. «Ci stiamo blindando il più possibile», dice Daniele Nicoletti de “La Ghiotteria” mentre mostra la cancellata interna che ha messo dopo il primo furto con spaccata e che gli è costata più di 2mila euro. «Abbiamo la saracinesca all’ingresso principale, poi questa nuova cancellata. Rimaneva il vetro blindato dietro ed infatti, ecco, ce lo hanno sfondato con un tombino», aggiunge Nicoletti che ora è costretto a sostituirlo per una spesa di 250 euro. «Rifarò il vetro e metterò l’ennesima cancellata, ma non si può continuare a lavorare così. Il nostro incasso praticamente ci serve per riparare i danni che subiamo di continuo. Abbiamo esaurito anche i massimali dell’assicurazione. Di questo passo quando mai ci riprenderemo? Chiediamo solo di poter lavorare dopo aver investito tutto in questa attività».

Fa male sapere da Gianfrancesco Cutelli, titolare della gelateria De’ Cotelli che «hanno rubato anche i soldi destinati ai bambini della Stella Maris». Il racconto di Cutelli testimonia la spavalderia e la sfrontata sicurezza del criminale che ha sfondato la vetrina. «Ha fatto tutto con tranquillità. Come fosse una passeggiata. Spaccato il vetro è entrato ed ha preso quello che poteva, compreso il contenitore con la raccolta fondi per la Stella Maris. È uscito, si è messo i soldi in tasca e penso che poi abbia spaccato il ristorante accanto. Erano le 5.30 e siamo in pieno lungarno».

A regola, dovrebbero esserci le telecamere pubbliche ed invece anche questa volta hanno funzionato solo quelle private della stessa gelateria. Sul posto sono arrivati i carabinieri ed agenti della Scientifica per il rilevamento di impronte digitali. Dalle telecamere si vede un uomo di colore, alto più di 1 metro ed 80, che molti identificano come lo stesso che ha messo a segno colpi simili. Lo stesso soggetto ha spaccato il vetro blindato del ristorante Il Tocco che è accanto alla gelateria. Ha divelto la cassa che è stata ritrovata su un banco della frutta in piazza Sant’Omobono. «La cassa era nuova - dice Luca Rocchi - e l’ho pagata oltre 4mila euro visto che ora, tanto per agevolare noi esercenti, dobbiamo fare tutto in maniera elettronica: fatture e scontrini». Il Tocco è stato “toccato” ben quattro volte. «Quattro furti in meno di due anni - precisa Rocchi -. Ho lavorato in tutta Europa, ma non ho mai trovato una città così ostile e così vandalizzata». Tre settimane fa le spaccate toccarono a “Il Baronetto”, “Pomodoro e mozzarella” ed al pub “Gramigna”. Episodi in serie che dovrebbero essere al centro dell’attenzione del comitato per la sicurezza convocato ciclicamente in prefettura. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa