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Pisa

in tribunale 

Paga prostituta con soldi falsi e si ritrova sotto processo

P.B.
Paga prostituta con soldi falsi e si ritrova sotto processo

Con un amico aveva portato la donna in un hotel e dopo aver consumato il rapporto le aveva dato 400 euro  in banconote farlocche

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PISA

Una serata di bagordi e sesso spinto con una variante capace di elettrizzare l’uscita in compagnia dell’amico e pure a costo zero. O quasi.

Un 34enne albanese, residente in Valdera, è sotto processo con l’accusa di aver speso soldi falsi. E li ha spesi, secondo la Procura, rifilando una fregatura a una prostituzione sua connazionale incontrata nell’area della Saint Gobain una sera del 2015. Aver pagato la prestazione con banconote farlocche avrà anche garantito all’imputato un vantaggio, diciamo così, economico immediato, ma quello che non ha pagato allora si ripresenta ora sotto forma di processo.

L’udienza davanti al giudizio Susanna Messina (pm onorario Giovanni Pepe) è stata rinviata in autunno. L’imputato è difeso dall’avvocato Rolando Rossi, sostituito ieri dalla collega Antonella Ingargiola.

La storia, per come è stata raccontata dalla prostituta, vede due amici albanesi avvicinarla una sera di cinque anni fa. Lei lavora in strada nel tratto dall’Aurelia davanti agli ex magazzini Piaggio.

I due amici in auto si fermano e iniziano la contrattazione.

Pattuiscono un rapporto a tre da consumare in albergo. La donna sale in macchina e si dirigono verso l’hotel. Qui la giovane albanese chiede di vedere prima i soldi e uno dei due clienti glieli mostra. Sembrano veri. Concluso il rapporto arriva il momento di saldare il conto. E a quel punto, secondo l’accusa, l’imputato tira fuori le banconote fasulle. Tagli da 20 e 50 euro che compongono la cifra pattuita dei 400 euro. Tornano in auto e riportano la donna in strada. Quando poi la prostituta si accorge che i soldi sono falsi è troppo tardi per cercare un recupero. Ma ha collezionato informazioni sufficienti per consegnare alle forze dell’ordine gli estremi attraverso i quali identificare il 36enne albanese. —

P.B.

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