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Lasciano il cane in auto per ore: muore durante il trasporto in clinica
Inutile la scorta della municipale verso l’ospedale di San Piero Denunciati i proprietari in lacrime: «Non è colpa nostra»
pisa
«Non è colpa nostra». Le lacrime dei proprietari servono a poco. Aver lasciato un cane chiuso in auto sotto una canicola estiva che sfiora i 30 gradi equivale a una condanna a morte.
È il triste epilogo capitato a un bulldog “scortato” da un’auto della municipale per salvargli la vita dopo averlo trovato agonizzante in una macchina in zona Duomo. L’animale è morto prima di arrivare alla clinica veterinaria di San Piero a Grado. I due proprietari, una coppia romena residente in Danimarca, sono stati denunciati per maltrattamento di animali.
Nel primo pomeriggio di lunedì gli agenti della municipale in servizio nell’area monumentale sono stati avvicinati da un turista italiano pronto a segnalare la presenza di un’auto parcheggiata in via cardinale Maffi. Nell’abitacolo c’era un cane di razza bulldog, in evidente stato di sofferenza.
Sulla base della segnalazione, la pattuglia è subito intervenuta in via Maffi ed ha rintracciato l’auto, trovandola parcheggiata al sole, con dentro il cane già in precarie condizioni di salute a causa dell’eccessivo caldo. I proprietari avevano lasciato un finestrino leggermente aperto, ma a causa dell’elevata temperatura di questi giorni, soprattutto nelle ore più calde della giornata, non è stato sufficiente a consentire un adeguato ricambio d’aria all’abitacolo. Dopo pochi istanti sono arrivati i proprietari del veicolo, due turisti stranieri, a cui gli agenti hanno intimato di aprire subito l’auto. Constatato il forte stato di malessere dell’animale, la municipale ha immediatamente allertato la clinica veterinaria di San Piero a Grado ed ha provveduto a scortare i proprietari con il cane a bordo, fino alla clinica, dove però non sono arrivati in tempo utile per salvare la vita al cane, che è deceduto durante il tragitto. La polizia municipale ha provveduto a denunciare i due proprietari del cane per maltrattamento di animale, al punto di provocarne la morte. Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia, al fine di accertare le reali cause del decesso e le relative responsabilità. Il maltrattamento, in questo caso con conseguente uccisione dell’animale fanno sapere dal comando di via Battisti, è un reato per cui è prevista anche la pena della reclusione. —
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