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la sfida

È quella de La Casaccia la cecina più buona della provincia di Pisa

Donatella Lascar
È quella de La Casaccia la cecina più buona della provincia di Pisa

Difficilissima la decisione della giuria nel confronto finale contro la pizzeria Da Nando andato in scena a due passi dal mare, al ristorante Rossopomodoro sulla spiaggia del Uappala 

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Ieri mattina si sono concluse “Le Ceciniadi” organizzate da Confcommercio Provincia di Pisa in collaborazione col Tirreno, con la sfida finale al Rossopomodoro Uappala Beach di Calambrone che ha visto trionfare come vincitore assoluto la pizzeria “La Casaccia” di Vicopisano sulla storica pizzeria pisana “Da Nando”.

I due contendenti, uno vincitore per la Provincia e l’altro della città di Pisa, si sono sfidati a colpi di pala preparando ciascuno la propria cecina che poi è stata assaggiata dalla giuria di esperti che ha decretato il vincitore per una minima differenza sulla precisione della cottura. A La Casaccia quindi, è stata consegnata la targa del Tirreno come vincitore assoluto della sfida. «Questo concorso è stato molto partecipato anche perché la cecina, nel nostro territorio, è qualcosa di molto importante perché fa parte della nostra storia – ha esordito la presidente di Confcommercio Pisa Federica Grassini -. La premiazione doveva già essere avvenuta ma è stata rimandata a causa del covid e per questo, tutto ciò ora diventa ancora più importante perché dobbiamo valorizzare la tipicità del territorio per migliorane l’attrattiva. La cecina è uno dei motivi per venire a Pisa e nella sua provincia». «Per raccontare il bello e il buono di un territorio serve passione – ha affermato la caposervizio del Tirreno Valentina Landucci – e Il Tirreno ce l’ha messa tutta per veicolare questo messaggio. E da questa prima edizione ne usciamo virtualmente con una guida: ecco dove possiamo mangiare una buona cecina. Questa emergenza ci ha insegnato l’importanza delle specialità del territorio e un giornale locale ha il dovere e il compito di farle conoscere».
 

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A La Casaccia di Chiara e Claudio Barachini è andato anche il primo premio per la miglior cecina della provincia consegnato dal sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci; una crociera per due persone nel Mediterraneo messa a disposizione dall’agenzia Samovar. «Quest’anno festeggiamo anche 25 anni di attività» ha raccontato Chiara Barachini visibilmente commossa. La signora ha voluto accanto a sé e il marito, anche il figlio ventiduenne che lavora con loro.

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Anche alla pizzeria Da Nando di Antonio Grella, che si è classificata prima tra le pizzerie pisane, è andata come premio la crociera nel Mediterraneo consegnata dall’assessore con delega al litorale Paolo Pesciatini. «Questa vittoria è una soddisfazione che ci rende orgogliosi – ha dichiarato Grella -. Grazie a Confcommercio e al Tirreno». La soddisfazione più grande è stata la dimostrazione di affetto dei clienti. E Grella ha anche una dedica: «Ad una persona che ci ha portato 1362 tagliandi ed scomparsa per il covid» ha detto Grella.

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«Siamo stati felici di sponsorizzare questo concorso innovativo – ha sottolineato Silvia Rocchi dell’agenzia Samovar -. Come destinazione abbiamo scelto il Mediterraneo con partenza nel prossimo aprile nella speranza così, che la situazione covid sia definitivamente sotto controllo». Al secondo posto per la provincia si è classificata la pizzeria “La Vecchianella” di Vecchiano e per Pisa invece, “Il Quarto del Cep”. Al primo, come premio è andato un telefono cellulare mentre al secondo un localizzatore e antifurto GPS tutti offerti da Vodafone Italia. «L’emergenza del Coronavirus ha reso ancora più evidente l’importanza strategica delle reti di comunicazione per il Paese – ha dichiarato Andrea Furnò, responsabile vendite consumer Toscana intervenendo alla premiazione -. Il traffico dati è cresciuto esponenzialmente sia su rete fissa che su rete mobile e anche in Toscana si è registrato lo stesso trend di crescita. Con questa iniziativa vogliamo rendere tangibile l’esperienza di utilizzo della nostra rete veloce ed accompagnare la digitalizzazione delle famiglie». Ai terzi classificati, la pizzeria “Birbante” di Pisa e la pizzeria “Queen Pizza” di Castelfranco, è andato un orologio della gioielleria Fassorra di Pontedera.

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L’attestato di partecipazione è andato alla pizzeria: “La Basilica” (San Piero); “Mirole” (Pontedera); “Da Liana” (San Giuliano); “Papà Ninuccio” (Cascina); “Pizza & Company” (Capannoli); “Da Chiara” (Ponsacco); “Nel Mio Piccolo” (Casciana Terme Lari).

Tanti gli amministratori locali presenti all’iniziativa per premiare le attività partecipanti. — Donatella Lascar
 

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