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i nodi del commercio 

I bancarellai di piazza Manin: concertazione molto a rilento

I bancarellai di piazza Manin: concertazione molto a rilento

Boni: chiediamo che la nostra vicenda sia stralciata dal piano del commercio su aree pubbliche in modo che si possa aprire un iter differente e più veloce

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«La concertazione sulle bancarelle è iniziata dall’insediamento della giunta Conti, ma evidentemente senza risultati. Ora la questione, nonostante l’impegno del sindaco di affrontarla in prima persona, è tornata sul tavolo dell’assessore Paolo Pesciatini che deve rendersi però conto che non può essere affrontata nella più ampia discussione sul nuovo piano del commercio su aree pubbliche». Anche Gianmarco Boni, presidente del Consorzio Pisa dei Miracoli che riunisce gli ambulanti del Duomo, commenta le dichiarazioni dell’onorevole Edoardo Ziello (Lega). «Noi e Confesercenti abbiamo già presentato un piano per la ricollocazione dei banchi, con nuove strutture, anche se la concertazione sta procedendo molto a rilento - dice Boni -. Il deputato pisano ha nuovamente acceso i riflettori sulla vicenda e quindi speriamo in un’accelerazione e soprattutto in una proposta di Palazzo Gambacorti sulla quale discutere». La conclusione del rappresentante degli ambulanti: «Chiediamo comunque che la questione del Duomo sia stralciata dal piano del commercio su aree pubbliche, in modo da aprire un percorso di confronto diverso e più veloce e soprattutto che coinvolga i diretti interessati. Percorso al quale chiediamo allo stesso onorevole Ziello di farsi parte attiva affiancando l’assessore Pesciatini».

Una soluzione “diffusa” sull’asse turistico centrale. Dal parcheggio scambiatore di via Pietrasantina al Museo delle navi, passando per via Santa Maria e piazza Manin. «Pensiamo che questa possa essere una soluzione praticabile per dare una collocazione alle bancarelle del Duomo, superando l’attuale sistemazione, di fatto un assembramento, in piazza Manin», aveva detto nello scorso maggio il sindaco Michele Conti.

Le interlocuzioni con le associazioni di categoria sono andate avanti per lungo tempo. Sullo sfondo la richiesta di rientro, seppur temporanea, in Piazza dei Miracoli. E anche la prospettiva, a più lungo termine, nell’area del Santa Chiara. Nel frattempo però il confronto è proseguito su questa nuova base della soluzione “diffusa”.

«L’idea - ha spiegato il sindaco - è di collocare alcune bancarelle nel parcheggio scambiatore di via Pietrasantina dove arrivano i bus turistici con le persone dirette in piazza Duomo. Altre postazioni resterebbero in piazza Manin, ma in numero decisamente ridotto rispetto all’attuale. Altre ancora si sistemerebbero in via Santa Maria. Altre infine nei pressi del Museo delle antiche navi agli Arsenali Medicei, nell’ambito di quello che dovrà diventare il secondo polo di attrazione turistica della città». —

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