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amici a quattro zampe 

Al via “Bonus Bau”, un contributo di 100 euro per chi ha un cane

Al via “Bonus Bau”, un contributo di 100 euro per chi ha un cane

Iniziativa del Comune gestita dalla Società della Salute. Possono richiederlo i residenti con Isee fino a 25mila euro 

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PISA

Un contributo di 100 euro per le spese veterinarie destinati ai pisani con uno o due amici a quattro zampe e in difficoltà economica. “Bonus Bau”, l’intervento voluto dall’amministrazione comunale di Pisa e gestito dalla Società della Salute della Zona Pisana, è attivato grazie alla sinergia tra quest’ultima, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, l’Ordine Profesisionale dei Medici Veterinari di Pisa e il Gruppo delle guardie zoofile di Pisa del Nogra con la collaborazione del servizio veterinario dell’Azienda Ausl Toscana Nord-Ovest.

Il bando e la modulistica sono già pubblicati sul sito dell'ente di via Saragat e fino al 30 novembre potranno essere presentate le richieste.

Tutto nasce dall’istituzione della “Giornata del microchip e delle vaccinazioni”, promossa nell’inverno scorso dalla presidente della SdS Pisana Gianna Gambaccini, assessore alle politiche sociali, e dal consigliere comunale Alessandro Bargagna. «È sempre stato un obiettivo della nostra amministrazione sostenere le persone in difficoltà che beneficiano della compagnia di un cane - dicono -. Purtroppo da quella Giornata, durante la quale abbiamo raccolto anche i primi dati delle persone aventi diritto al bonus, è passato un po’ più di tempo di quello che avevamo ipotizzato a causa dell’emergenza Covid-19. Nei prossimi mesi partirà anche il bando per la sterilizzazione delle colonie feline».

Possono richiedere il contributo i pisani residenti nel territorio comunale da almeno due anni e con un Isee pari o inferiore a 25mila euro (tetto che sale a 30mila euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico). La modulistica può essere scaricata direttamente dal sito della SdS pisana e dovrà essere compilata allegando attestazione Isee e fotocopia fronte/retro del documento d’identità (i cittadini extracomunitari dovranno allegare anche quella della carta di soggiorno).

Non può essere presentata più di una domanda per nucleo familiare e fino ad un massimo di due cani (in questo caso il contributo è di 200 euro).

Sono sette i veterinari pisani convenzionati che finora hanno aderito all’iniziativa e che sottoporranno i cani a visita e prelievi ematici e fecali che, successivamente, saranno analizzati dall’Istituto Zooprofilattico grazie alla collaborazione del Nogra che si occuperà gratuitamente del trasferimento dei campioni prelevati. Gli esami e le visite saranno finalizzate soprattutto a verificare la presenza di patologie quali leshmaniosi, criptosporidiosi e giardiasi.

Una particolare attenzione sarà dedicata anche alle persone senza dimora che vivono con un cane. Anche loro infatti potranno accedere al bonus previa segnalazione dei servizi sociali che cureranno anche l’inoltro della domanda all’Urp. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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