Il Tirreno

Pisa

VIOLENZA TRA LE MURA DI CASA 

Picchia a sangue la moglie poi si dà alla fuga

Sabrina Chiellini

La donna è finita in ospedale. Le botte di fronte alla figlia minore, sotto choc. Dell’uomo ancora nessuna traccia

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Pisa

Prima la cena insieme agli amici. Poi la lite furibonda e il marito che perde ogni freno. Picchia la moglie davanti alla figlia minorenne e in preda ai fumi dell’alcol si mette alla guida per sparire. Non è la prima volte che capita. La donna chiede aiuto, arrivano l’ambulanza e i carabinieri. L’uomo non si trova ma sarà denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Una storia che ha numerosi lati in comune con drammi dello stesso genere. È successa nella notte, i carabinieri della compagnia di Pisa sono intervenuti dopo le 4. Hanno trovato la donna sanguinante e la bambina sotto choc. Impossibile per lei, 35 anni, di origini romene come il marito che di lavoro fa l’autotrasportatore, nascondere quello che era successo. L’uomo l’aveva picchiata, dopo una scenata di gelosia. Era ubriaco, come spesso accade, stando ai racconti della donna e di altri familiari. E quando è in certe condizioni perde ogni controllo. La giovane madre è stata trasportata al pronto soccorso di Pisa. Qui i medici le hanno riscontrato un trauma cranico e la rottura di una costa del torace. Al momento ha 30 giorni di prognosi, dopo le cure è stata dimessa dall’ospedale. Per la bambina si renderà necessario un supporto psicologico, proprio perché, da quanto è stato spiegato, non era la prima volta che, suo malgrado, si trovata a dover assistere a scene del genere, alla madre percossa dall’uomo.

La violenza è fine a se stessa. Sempre. Ma diciamo che la motivazione che è stata data all’episodio è legata all’abitudine dell’uomo di abusare degli alcolici. La coppia, l’altra sera, era stata a cena con gli amici. Al rientro a casa l’uomo ha cominciato a rimproverare la donna che, a suo dire, si era lasciata guardare e fare complimenti da un uomo che era nel locale dove avevano trascorso la serata. Il litigio ben presto ha preso la strada dell’aggressione e l’uomo si è scagliato contro la madre di sua figlia.

Fino a ieri il camionista non era stato rintracciato. Madre e figlia sono tornate a casa. Se l’uomo dovesse farsi vivo, interverranno i carabinieri. Per lui scatterà quasi sicuramente l’allontanamento dalla casa familiare.

Una situazione simile nel fine settimana è successa a Ponsacco. Qui i carabinieri confidano che l’allontanamento dell’uomo possa servire a fare finire le violenze domestiche che in alcuni casi sono diventate ancora più gravi nel corso della pandemia, con tutte le restrizioni e le imposizioni sanitarie. —

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