Gioco
Norme ad hoc contro le infiltrazioni mafiose per i lavori a Cisanello
Oggi la firma dell’intesa che andrà a tutelare la regolare esecuzione delle opere per oltre 500milioni per il nuovo ospedale
pisa
Ci sarà anche il ministro dell’interno, Luciana Lamorgese, collegata in videoconferenza dal Viminale, alla firma – prevista quest’oggi in prefettura a Pisa – del nuovo Protocollo di legalità per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e dei fenomeni corruttivi che sarà sottoscritto dal prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, e dal direttore generale dell’azienda ospedaliero-universitaria Pisana, dottoressa Silvia Briani.
Presenzieranno anche l’assessore alle politiche sociali e alla sanità della Regione Toscana, Stefania Saccardi, il presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori, il sindaco di Pisa, Michele Conti, il rettore dell’Università di Pisa, Paolo Mancarella, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, assieme al Capo Centro della Direzione Investigativa Antimafia di Firenze, Francesco Nannucci, e al dirigente dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Livorno– Pisa, dottoressa Michela Tarabella.
Oggetto è il programma di opere e interventi, dal valore complessivo di circa 500 milioni di euro, per uno dei più importanti centri medici nazionali, l’ospedale di Cisanello, struttura di eccellenza della sanità toscana.
«La finalità del protocollo – spiegano dalla prefettura – è quella di estendere le cautele antimafia sia al di sotto della soglia prevista dalla legge che nei confronti della così detta “filiera delle imprese”. È prevista l’immediata risoluzione del vincolo contrattuale nei confronti delle imprese che vengano colpite da informazione interdittiva. Allo stesso tempo, saranno potenziati i controlli sulla regolarità retributiva e contributiva delle imprese e sull’osservanza delle norme a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori. Una attenzione particolare è anche dedicata ai temi della tracciabilità dei flussi finanziari, della prevenzione della corruzione e al monitoraggio dei flussi di manodopera. Al fine di garantire, peraltro, il monitoraggio congiunto e la valutazione complessiva della regolare esecuzione degli adempimenti del protocollo, è prevista la costituzione presso la prefettura di una cabina di regia. Il modello convenzionale consentirà, attraverso una attenta e accurata valutazione di tutti i possibili indicatori di rischio, di anticipare i fenomeni negativi e i tentativi di infiltrazione». —
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