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Famiglie con figli disabili senza corrente, scatta l’esposto
Dopo il distacco dei contatori degli appartamenti del Villaggio Solidago la questione finisce sul tavolo di sindaco e prefetto
calambrone
La questione del distacco della corrente elettrica ai 130 appartamenti del villaggio Solidago avvenuta il 6 luglio scorso per mano della Solidago Srl, è ben lungi dall’essere risolta. Infatti, a tutt’oggi, i contatori risultano staccati malgrado la constatazione del fatto da parte dei carabinieri chiamati dai proprietari degli appartamenti e la querela che ne è seguita da parte degli stessi nei confronti dalla Solidago Srl. A questo però, ora si aggiunge un fatto nuovo, due proprietari degli appartamenti, entrambi padri di due bambini gravemente disabili, il 10 luglio hanno presentato un esposto al Prefetto di Pisa e al sindaco Michele Conti per chiedere urgentemente il ripristino della corrente elettrica perché il protrarsi di questa situazione, impedisce loro di portare i propri figli a godersi un po’ di mare di cui invece avrebbero bisogno.
Nell’esposto, si fa riferimento anche ad altri disabili, ad anziani bisognosi di cure e persone che abitano stabilmente nel villaggio tra cui famiglie con minori. Nell’atto, a cui sono stati allegati la querela, le certificazioni dei due bambini oltre all’articolo del Tirreno uscito sulla questione l’8 luglio scorso e la locandina, è stata colta anche l’occasione per denunciare l’assenza nel villaggio di parcheggi auto per disabili come invece prescrive la legge.
Ma, al di là di queste vicende giudiziarie, a fare le spese della situazione sono questi due bambini disabili insieme a tutti gli altri. «Ho dovuto riportare a casa la sedia a rotelle di mia figlia – racconta uno dei genitori autori dell’esposto – perché, io e mia moglie pensavamo che questa situazione si risolvesse in pochi giorni e l’avevamo lasciata nella nostra casa al Solidago. E invece, non è stato così e il risultato per la bambina, che è stata una settimana senza sedia a rotelle, è stato che non è potuta uscire di casa. Non sappiamo più cosa fare e a chi rivolgerci per sbloccare questa situazione». La disperazione di questo padre è evidente ma il fatto è che la situazione è complessa e si trascina da anni e niente di quanto fatto fin’ora ha portato ad una soluzione.
Il problema è come noto il contenzioso tra la Solidago srl e un gruppo di proprietari e la questione relativa all’obbligo, per la società, di ottemperare agli impegni imposti dal giudice.
In base a quanto riportato nella querela, da anni la Solidago Srl direttamente o mediante terzi a cui ha appaltato la gestione, non avrebbe adempiuto ai propri obblighi manutentivi di gestione del Residence, costringendo i proprietari degli appartamenti a diversi contenziosi attualmente in corso, di accertamento delle carenze della struttura e di risarcimento dei danni procurati dalla cattiva gestione. Diversa la versione della società che si dive invece vittima di irregolarità ed inadempienze da parte di un gruppo di proprietari. —
D.L.
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