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Isolato focolaio: cinque persone positive

Isolato focolaio: cinque persone positive

Un pensionato albanese sbarcato il 30 giugno da Tirana ha contagiato i familiari ed è stato ricoverato a Malattie infettive

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pisa

Individuato un cluster familiare di Covid-19 a Pisa. Si tratta di un uomo di 79 anni, albanese, e della sua famiglia (altre quattro persone) tutti risultati positivi al coronavirus.

L’uomo, residente a Firenze, era arrivato a Pisa con un volo da Tirana lo scorso 30 giugno e si era fermato, insieme alla moglie, a casa della figlia che abita a Pisa per fare la quarantena. Non ha incontrato altre persone. I passeggeri che erano sul volo saranno contattati e sottoposti a controlli. I nomi sono stati inviati a Regione e ministero della Salute.

Il 79enne ha fatto accesso lunedì al pronto soccorso per una lieve sintomatologia ed è attualmente ricoverato nel reparto di malattie infettive. Anche i quattro contatti conviventi, tutti familiari, sono stati poi sottoposti a tampone e sono risultati positivi al Covid: sono tutti in isolamento domiciliare ed in buone condizioni di salute. «L’igiene e sanità pubblica della Asl Toscana nord ovest ha completato l’indagine epidemiologica sui contatti stretti e messo in atto tutte le azioni necessarie per contrastare l’espandersi del contagio» fa sapere l’Azienda sanitaria.

Sul fronte ospedaliero ultimi giorni per completare i lavori di allestimento dei check-point Covid unificati al Santa Chiara. Ieri è stata riaperta al traffico nel primissimo pomeriggio via Savi, chiusa per realizzare la segnaletica che evidenzia la corsia destra riservata all’incolonnamento delle auto private dirette al Santa Chiara. L’intervento sulla viabilità, in accordo con il Comune, rientra nel piano di riorganizzazione degli accessi all’area ospedaliera che prevede entro breve – non appena saranno ultimati i lavori – la realizzazione di 4 postazioni di check-point Covid in prossimità dei varchi carrabili e pedonali già esistenti (1 in via Savi, 2 in via Bonanno e 1 in via Roma), attraverso i quali filtrare gli accessi misurando la temperatura a chiunque entri in ospedale. Il varco di via Savi, finora pedonale e carrabile solo in uscita, diventerà presto l’unico accesso all’ospedale per le auto autorizzate. Il varco di via Bonanno sarà invece riservato solo ad ambulanze e mezzi sanitari (oltreché ai pedoni), che usufruiranno della corsia di emergenza. Gli altri 2 check-point Covid saranno installati in corrispondenza del secondo ingresso carrabile di via Bonanno, riservato ai mezzi di servizio e ai fornitori (oltreché ai pedoni) e in via Roma (Piazzale degli Spedalinghi, varco solo pedonale). L’entrata in funzione dei varchi ottimizzerà le procedure di sorveglianza riducendo il numero di postazioni di controllo ad ogni padiglione e comporterà la chiusura dei cancelli pedonali: via Risorgimento, via Roma (in corrispondenza della Clinica dermatologica e del passaggio interno dalla Medicina legale) e via Savi (in corrispondenza dell’ex-clinica Otorinolaringoiatrica). —

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