Sicurezza
Il grande amore per la Sicilia è diventato una impresa
Enrica Calchini (insegnante in pensione) e il marito Eugenio Picchi (informatico) sono i titolari di “PachinEat”, i cui prodotti saranno domani sera a #TengoBanco
pisa
Un'azienda giovane e dinamica che nasce dalla tradizione, dall'esperienza e dall'amore per la Sicilia e le sue ricchezze, ma si proietta verso il futuro con una continua ricerca di nuove soluzioni.
Parliamo di PachinEat, una realtà commerciale pisana con la sua produzione dislocata nel comprensorio di Pachino, dove i pomodori, figli di una terra generosa, qual è la Sicilia, vengono trasformati in conserve uniche, naturali, composte da soli pomodori selezionati, ottenute senza aggiunta di zuccheri, conservanti, stabilizzanti e coloranti, ma anche senza sale. Prodotti di eccellenza che potranno essere assaporati domani sera, dalle 19.30, in occasione della terza tappa di #TengoBanco con un aperitivo da “Genuino Cibo Contadino” in via Lucchese a Pisa. PachinEat è un’azienda unica nel suo genere, come unici sono i suoi titolari: Enrica Calchini, insegnante di lettere in pensione, il marito, Eugenio Picchi, noto informatico pisano, da sempre impegnato in questo settore (a lui, insieme a Pasquale Stoppelli, si deve il primo cd-rom pubblicato da l’Espresso) e il figlio Andrea, la vera anima verso l'innovazione.
Un’avventura imprenditoriale, quella della famiglia Picchi-Calchini, portata avanti con grandissima passione, iniziata quasi per caso da una vacanza in terra siciliana e al conseguente innamoramento per questo paese eternamente assolato e per il suo prodotto principe: il pomodoro. «La nostra prima vacanza – racconta Enrica Calchini Picchi – è stata connotata dalla scoperta del ciliegino, la seconda da quella del datterino ed infine lo strepitoso marinda. Per affrontare i lunghi mesi invernali lontani da Pachino e dai suoi pomodori abbiamo iniziato a fare la passata in casa e poi abbiamo deciso di condividere la nostra ricchezza con gli altri. Così da queste tre semplici passate è nata l’idea di PachinEat, la nostra azienda che si propone di unire al rispetto della tradizione un’attenzione alla ricerca con un occhio all’innovazione».
La produzione, tutta in Sicilia, offre infatti una vasta gamma di specialità: i datterini e i ciliegini rossi e gialli conservati in acqua di pomodoro, i marinda, i pixel pelati a mano, le polveri di pomodoro, di capperi e i pomodori datterini canditi. Prelibatezze gastronomiche che hanno permesso all’azienda di espandersi sempre di più, con un nuovo laboratorio, sempre in Sicilia, che permette di adeguare la produzione alle crescenti esigenze di una clientela sempre più vasta. Oltre alle tradizionali conserve, quali le passate naturali, PachinEat è conosciuta anche per altre novità. Parliamo degli interessantissimi canditi di peperone e di olive e delle acque di pomodoro (datterino e marinda) e di cipolla di Giarratana, delle polveri di limone di Siracusa Igp, di arancia, di finocchietto e di barbabietola, sempre più utilizzate nella preparazione di gustosi cocktail.
«Mentre per la serata in programma giovedì – spiega Enrica Calchini Picchi – faremo assaporare del pomodoro fresco che verrà utilizzato insieme alla cipolla Giarratana per la preparazione di una gustosa panzanella e della ricotta toscana con i nostri datterini canditi nel liquido di canditura e profumata con polvere di arancia».
Per informazioni e prenotazioni sull'aperitivo di domani sera è possibile contattare il 3665220143. —
roberta galli
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