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Aule del Polo Piagge alle superiori Il sindaco: ora i locali avanzano?
Mancarella annuncia l’intesa con la Provincia: per dimensioni non sono adatte ad ospitare lezioni universitarie Il Comune ribatte: serve serietà
pisa
Lo aveva ipotizzato già ai primi di giugno. Il rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella, nella seduta di ieri della Conferenza Università Territorio (Cut), ha offerto alla Provincia di Pisa la possibilità di sfruttare gli spazi del Polo Piagge per ospitare gli alunni delle scuole cittadine. «È il momento di fare squadra e questo vuole essere il nostro contributo alla ripartenza - ha dichiarato il rettore -. Al Polo Piagge ci sono spazi che, per le loro dimensioni, il nostro ateneo non può utilizzare per fare lezione, ma adatti ad ospitare le classi delle nostre scuole che sono meno numerose dei corsi universitari. In questo modo, rispettando il distanziamento, la vita scolastica potrà tornare, almeno in parte, alla sua preziosa normalità e con essa anche quella di tante famiglie».
L’annuncio di Mancarella ha irritato il sindaco Michele Conti. Un duello che prosegue. «Per settimane Mancarella era rimasto sordo alle richieste delle istituzioni e della città di ripartire da subito con le lezioni in presenza per il nuovo anno accademico - dice il sindaco -. La motivazione era la mancanza di spazi per gli studenti: ora, improvvisamente, gli spazi sembrano avanzare. Ma per quanto? Le scuole pisane hanno bisogno di spazi adeguati per tutto l’anno. La proposta del rettore fatta alla Cut sembra estemporanea e demagogica. Come amministrazione rinnoviamo la nostra disponibilità a concedere gli immobili del patrimonio comunale, ma anche a trovare soluzioni condivise: io sono sempre stato aperto e pronto a fare squadra, sarebbe l’ora che lo stesso atteggiamento di serietà lo assumesse anche il rettore».
L’Università metterà a disposizione del sistema scolastico cittadino 26 aule. Se Conti attacca, è soddisfatto il presidente della Provincia Massimiliano Angori: «Ringraziamo l’Università di Pisa ed il rettore Mancarella - dice -. La concessione del Polo Piagge suggella un fitto confronto che abbiamo messo a punto per estendere quanto più possibile, con la ripartenza delle attività scolastiche dal prossimo settembre, la didattica in presenza a beneficio di tutti gli studenti delle scuole superiori, nel pieno rispetto delle normative anticontagio».
«Attraverso il Polo Piagge - prosegue il presidente della Provincia - potremo beneficiare di aule collocate in un complesso edilizio recente, facilmente raggiungibili anche dal punto di vista logistico. Si è trattato di un percorso avviato da diverse settimane, condiviso anche con l’Ufficio Scolastico Provinciale nella persona del dirigente Giacomo Tizzanini, che si è reso disponibile ad intercettare tutte le possibilità da mettere in campo per far fronte ad un necessario aumento dell’organico del corpo docente, e al quale va un altrettanto sentito ringraziamento. Rinnovo infine - conclude Angori – i ringraziamenti all’Ateneo e al rettore Mancarella per questa scelta che dimostra che quando tra gli enti c’è collaborazione e sinergia è possibile provare a realizzare, in tempi stretti, servizi sempre più efficaci per i cittadini, anche in periodi complessi come quelli della pandemia che stiamo vivendo ormai da mesi».—
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