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Pisa

spiagge di ghiaia 

Al via la spianatura Conti: responsabilità solo della Regione

Al via la spianatura Conti: responsabilità solo della Regione

Il sindaco: disagi evitabili, inconcepibile farsi carico  delle lacune di enti sovraordinati ma se serve lo faremo

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MARINA DI PISA

Sono partite da tre giorni le operazioni di spianatura delle ghiaie a Marina di Pisa. «Se i marinesi, i commercianti e gli operatori turistici hanno titolo a fare rimostranze per vedere i loro interessi ostacolati dalla mancanza di programmazione della Regione che dà il via ai lavori nel periodo più sbagliato, a stagione turistica ampiamente iniziata, trovo curioso il goffo tentativo del Pd del litorale che si arrampica sugli specchi cercando di addossare la responsabilità all’amministrazione comunale», dice il sindaco Michele Conti. «La legge regionale 80/2015 - aggiunge il sindaco- prevede la “possibilità” da parte della Regione di avvalersi dei singoli Comuni, previa stipula di una convenzione, per le operazioni di manutenzione della costa. Questa possibilità va commentata in due modi: il primo è che il Comune di Pisa non ha mai stipulato alcuna convenzione con la Regione, nemmeno quando a governare la città c’era una maggioranza sostenuta anche dal circolo del Pd del litorale; il secondo è che, a mio avviso, esercitare questa possibilità vuol dire farsi carico delle lacune della Regione Toscana in materia, che evidentemente non riesce a programmare una manutenzione ordinaria in tempi congrui, che ritengo non possano superare il 1 maggio di ogni anno».

«L’inefficienza della Regione in materia ormai è certificata - dice ancora Conti - e quindi, se serve, ci sostituiremo all’ente sovraordinato a partire dal prossimo anno. Certo pretenderemo di scrivere, in un documento preliminare, che l’intero costo delle operazioni rimanga in carico alla Regione che ha progettato questa opera marittima definita dal “Documento operativo per il riequilibrio della fascia costiera 2016” una “struttura flessibile”, di fatto autocondannandosi ad una manutenzione perenne. Le ghiaie di Marina, oltre a sollevare perlomeno qualche dubbio sull’impatto paesaggistico ed ambientale, per le opere di livellamento della cresta che si forma in conseguenza delle mareggiate, costa ai cittadini toscani almeno 30mila euro all’anno».

«Il costo sicuramente - conclude il sindaco - non diminuirà nei prossimi anni, aggiungendosi al disagio che i “sassini” provocano ai marinesi non solo nel momento della spianatura, ma anche quando il libeccio soffia forte e li va volare sulla strada e contro le case del lungomare. Un disastro annunciato per il quale il Pd del litorale dovrebbe chiedere conto agli amministratori regionali che a settembre concluderanno il proprio mandato». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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