Sicurezza
L’ex assessore: «Andati perduti quattro anni preziosi»
SAN GIULIANO
«È stato annunciato l’avvio dei lavori per riaprire via di Palazzetto e via Sant’Elena dopo quattro anni. La storia della chiusura di queste strade è infinita ed infinito e kafkiano è stato l’iter per decidere il da farsi dopo tanti rimandi ed indecisioni», scrive l’ex assessore all’urbanistica Agostino Della Togna, che si firma come «membro (non allineato) del comitato di cittadini di Palazzetto e Sant’Elena.
Della Togna parla di disagi per molti cittadini e di «colpa del Comune di San Giuliano» per i «danni ai ponti e alla strada. Un ponte è crollato perché una pianta enorme di fico cresciuta nel muro d’ala del ponte lo ha fatto crollare. La strada è crollata in più punti perché nonostante il divieto di transito ai mezzi pesanti vi sono passati migliaia di autocarri senza nessun controllo nonostante le decine di segnalazioni dei residenti. La via dei Condotti lungo l’Acquedotto Mediceo è nella stessa situazione e probabilmente prima o poi avrà la stesa sorte».
Inoltre, aggiunge l’ex assessore Della Togna, «questi lavori potevano essere stati fatti quattro anni fa se si fosse scelto di eseguirli come “lavori a somma urgenza”,visto che le norme sui lavori pubblici lo consentivano. Queste mie osservazioni non vogliono essere di contrasto al fatto che la macchina comunale finalmente si sia messa in moto dopo quattro anni di disagi, ma perché si riporti obiettivamente come stanno le cose su questa vicenda». —
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