Gioco
«Pisa non è solo la Torre, si possono fare tante cose» Lo spot del vincitore
Il medico italo-argentino Eduardo Simaro si è aggiudicato il successo con lo scatto “Magari...”: ieri la premiazione
PISA
Un bambino che, triciclo alla mano, attraversa la città tra i passanti che affollano Corso Italia. È “Magari…” lo scatto vincitore del contest fotografico “Pisa città ideale”, lanciato dal Comune attraverso i propri canali social nello scorso maggio. Ieri mattina, nell’info-point di Palazzo Gambacorti, la consegna “virtuale” del primo premio (un monopattino elettrico donato da Pisamo) all’autore della foto, il medico italo-argentino Eduardo Marcos Ezequiel Simaro, in collegamento Skype da Azul (Buenos Aires). A ritirare fisicamente il premio per conto del vincitore è stato l’amico di famiglia Paolo Piccinocchi, accompagnato dalla figlia Matilde, che ha ricevuto il monopattino dall’assessore al turismo Paolo Pesciatini e dall’amministratore unico di Pisamo, Andrea Bottone.
«Sono molto legato a Pisa. Qui ho vissuto per più di un anno con la mia famiglia, mentre frequentavo un master all’Università», racconta Simaro. «Questa foto racconta la tranquillità e il piacere di vivere a Pisa. L’ho chiamato “Magari” perché il bambino può cercare qualcosa per giocare, ma può anche essersi perso o sta semplicemente osservando». E continua: «C’è un cambiamento nell’attuale strategia turistica: Pisa si fa conoscere in tutto il mondo non solo per la Torre, come luogo di passaggio per poche ore o pochi giorni, ma diventa un vero e proprio centro turistico. In questa città io e la mia famiglia abbiamo fatto tante cose. Non vedo l’ora di poter ritornare a Pisa».
Uno scatto in bianco e nero che ha saputo «catturare un momento di quotidianità nel cuore della città», dice Fabio Muzzi, fotografo de Il Tirreno e membro della giuria composta da Andrea Valtriani, fotografo de La Nazione, e dal fotoreporter Massimo Sestini in qualità di presidente. «Nonostante le altre foto meritevoli, questa immagine ci ha colpito immediatamente per l’essenzialità e la semplicità di un attimo così spontaneo», continua Muzzi.
Sono stati 106 i partecipanti da tutto il mondo ammessi al concorso, per un totale di 746 foto. Dopo il giudizio degli esperti, che hanno individuato i 12 finalisti, la parola è passata ai social con le votazioni su Facebook e Instagram. In entrambi i casi ha vinto “Magari” che, insieme alle altre selezionate, contribuisce alla campagna di promozione turistica dell’amministrazione comunale, “Tutti i piani della bellezza”, in corso sui social.
Un modo per rilanciare una città ricca di arte e cultura a 360 gradi. —
sara venchiarutti
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