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Anche Nardini e Pieroni confermano la candidatura

Anche Nardini e Pieroni confermano la candidatura

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PISA

Tutti e tre i consiglieri regionali uscenti del Pd si ricandidano ufficialmente. Dopo quello di Antonio Mazzeo, analogo annuncio è stato fatto da Alessandra Nardini ed Andrea Pieroni. Seondo il regolamento del Pd, entro l’altroieri i consiglieri regionali dovevano esprimere la propria disponibilità a ricandidarsi alle elezioni regionali del 20 settembre. E così è stato.

«Ho deciso di dare la disponibilità a ricandidarmi - dica Nardini -. Davanti a noi ci sono incertezze e preoccupazioni legate alle conseguenze dell’emergenza che stiamo vivendo. Servono esperienza, misura, lucidità, idee chiare e scelte tempestive. Non è il tempo di salti nel buio ed improvvisazione. Mi sono impegnata più che ho potuto perché il nostro territorio fosse sempre più protagonista in Toscana, per un’economia sostenibile e per infrastrutture adeguate, per i diritti di tutte e di tutti, per noi donne e per i giovani, per una regione moderna, per la scuola e la cultura, il turismo e l’agricoltura, per una sanità d’avanguardia ed un welfare che non lasci indietro nessuno, per portare i valori della Sinistra nel tempo di oggi e per costruire su di essi una Toscana che, come ha sempre fatto, guardi al futuro e non al passato».

«Mi candido per un secondo mandato - dice Pieroni - al fine di continuare a lavorare con l’impegno, la disponibilità e lo spirito di servizio che ho provato a mantenere verso i cittadini e le istituzioni locali. A maggior ragione in queste situazione così difficile, metto a disposizione la mia esperienza amministrativa, una profonda conoscenza del nostro territorio e delle sue specificità, perché in una fase del genere bisogna portare le risposte e le misure concrete della Regione dove c’è più bisogno. I temi salienti saranno quelli del rafforzamento della sanità pubblica, di robusti aiuti economici in supporto all’impresa, dai negozi alle attività produttive, per rimettere in moto il mercato, per tutelare e creare nuove opportunità di lavoro. Con la pandemia il tema della scuola e dell’università è diventato ancora più centrale e bisognoso di soluzioni che tengano insieme prevenzione ed uno stabile ritorno tra i banchi. Il nostro territorio dovrà giocare un ruolo da protagonista nella prossima legislatura: infrastrutture come la Fi-Pi-Li, bisognosa di una radicale ristrutturazione, e la velocizzazione della linea Fs Pisa-Firenze, collegata al potenziamento dell’aeroporto Galilei, faranno da traino alla Toscana costiera per recuperare lo squilibrio con l’area fiorentina, in modo da rafforzare tutta la Regione e poter primeggiare in Italia». —

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